Marta Richeldi è stata una delle protagoniste della serie "Il Paradiso Delle Signore", nella quale ha interpretato il ruolo di Silvia Cattaneo.

Nel corso di un'intervista esclusiva a Blasting News l'attrice si è raccontata tra amore per il teatro, prossimi progetti lavorativi e il legame con il personaggio di Silvia, che aveva appunto interpretato nella soap opera di Rai 1.

Il legame con il personaggio di Silvia Cattaneo

Marta, la tua uscita dal Paradiso delle signore è stata criticata da alcuni spettatori: per te è stata la scelta giusta?

"Credo che il pubblico abbia criticato l'uscita di Silvia perché le era affezionato e forse dopo tante "tribolazioni", come si dice, aveva il desiderio di vederla finalmente felice ed assistere ad una sua rinascita professionale e sentimentale.

Come attrice mi sarebbe piaciuto vestire i panni di una nuova Silvia, più allegra, soddisfatta e sicura di sé, ma certo una svolta era necessaria".

Che effetto fa ottenere un così grande successo televisivo?

"Ricevere così tanto affetto e calore da parte dei tanti fan del Paradiso è stato elettrizzante, rassicurante, dolce. Talvolta rimanevo a bocca aperta leggendo le analisi così profonde e dettagliate che alcuni spettatori facevano delle scene, o le lunghe discussioni che gli appassionati intavolavano sui social, chi sosteneva Silvia, chi l'accusava, e tutti si appellavano ad ottime ragioni. Capivo che come attrice ciò che avevo voluto comunicare era arrivato a destinazione e questo per me era la cosa più bella".

L'amore per il teatro e i prossimi progetti lavorativi

Il tuo primo amore è il teatro, quanto della tua carriera devi al palcoscenico?

"E' stato il mio primo amore è vero, il mio primo incontro con il pubblico, ho imparato così tante cose sulle tavole del palcoscenico. Ho avuto la fortuna di lavorare con Maestri ed attori eccezionali come Luca Ronconi, Stanislas Nordey, Franco Branciaroli, Massimo Popolizio, Alessandro Gassmann, Leo Gullotta e tanti altri.

Da ognuno di loro ho cercato di rubare qualcosa. Ma tanti spettacoli in tanti anni non danno la popolarità di una serie televisiva su Rai 1".

Ogni tanto ripensi al personaggio di Silvia Cattaneo: quanto le sei legata?

"Non occorre che ci ripensi, è parte di me. D'altronde cosa può fare un attore se non regalare ai suoi personaggi le mille sfaccettature del suo essere, anche quelle che nella vita di ogni giorno tiene più segrete?".

Qual è il tuo sogno nel cassetto, se ce ne sono?

"Una bella sceneggiatura, un personaggio femminile intenso, che contenga in sé zone d'ombra e di luce, un grande regista".

Che sensazione hai provato il giorno in cui sei andata sul set de Il Paradiso delle Signore?

"Il mio ultimo giorno di set al Paradiso è stato molto sereno, i colleghi mi hanno salutato calorosamente, ci siamo scambiati frasi di apprezzamento reciproco e promesse di rivederci al più presto. Con alcuni è successo e l'amicizia e la stima che ci unisce dopo tanto tempo e tanto lavoro vissuti insieme non si cancella. Avevo donato tanto di me e tanto avevo ricevuto, ero soddisfatta, sensazione che mi ha anche accompagnato nei giorni successivi e poi mi sono riposata un po’".