Rita Rusciano è stata una delle protagoniste indiscusse nella soap opera, Un Posto Al Sole, interpretando il personaggio di Antonietta. L'attrice ha dimostrato tutto il proprio talento confrontandosi con un ruolo complesso e si è raccontata a Blasting News parlando dei prossimi progetti e del legame con Un Posto Al Sole.

Come definiresti il ​​personaggio di Antonietta e quanto è difficile un ruolo di questo tipo?

"Antonietta è una donna complessa, dolce, sensibile, dedita alla famiglia e buon d'animo. Apparentemente fragile, ma in realtà è molto più resistente di quanto sembri.

È un personaggio che vive dinamiche emotive forti e spesso scomode. Resta intrappolata in una relazione tossica ed aggrappata alla versione idealizzata del suo partner abusante fino alla fine. Lei ha sempre visto in lui solo il potenziale, e anche quando vede la realtà, c'è una parte di sé stessa che la nega. La difficoltà, come attrice, è non giudicarla mai e restituirle sempre verità, anche nei momenti più dolorosi".

Quanto è stato importante il teatro nella tua carriera?

"Il teatro è stato fondamentale. È lì che ho costruito le basi del mio lavoro: disciplina, ascolto, presenza scenica. Il teatro ti insegna il rispetto del tempo e dell'altro, è qualcosa che continuo a praticare e considerare indispensabile".

Non sarà facile per il pubblico di Un Posto Al Sole fare a meno del tuo personaggio e anche di un cosiddetto 'cattivo' come Gennaro Gagliotti: cosa ti senti di dire ai fan?

"Prima di tutto grazie di cuore. L'affetto del pubblico è stato forte e sincero. Un Posto al Sole ha la capacità di raccontare l'essere umano in tutte le sue sfumature, e racconta episodi di vita reale. Se questi personaggi hanno smosso emozioni e riflessioni, allora il loro percorso ha avuto un senso. Poi in futuro mai dire mai, Antonietta è appena sopravvissuta ad una coltellata quindi è viva, chissà".

Un tuo sogno nel cassetto?

"Un mio sogno nel cassetto è di non perdere mai la gioia e l'entusiasmo che mi spingono ad affrontare questo mestiere.

È un settore particolarmente difficile quindi bisogna mantenere sempre accesa la fiamma".

Poi Interpretare un personaggio femminile libero e complesso in un film d'autore o in una serie tv.

"Di recente sono stata protagonista del film “Succede in una notte” di Emiliano Canova che ha vinto premi a vari festival, tra i quali ne ho ricevuto personalmente uno, come migliore attrice al Vesuvius film festival, ne sono stata felice perché i premi sono tappe che ti fanno capire che stai andando nella giusta direzione e ti spingono a migliorare sempre di più".

Quindi continuare a lavorare in progetti che comunicano al mondo dei messaggi ed affrontano tematiche attuali.

"Un altro sogno sarebbe tornare anche sul palco a teatro, con un progetto che sento profondamente mio".

Un film o un'opera teatrale determinanti per il tuo percorso artistico?

"Ci sono state molte opere importanti che hanno definito il mio percorso artistico. Non riesco a sceglierne una sola. Guardo molti film stranieri ma il neorealismo italiano ha avuto un grande peso nella mia formazione , registi come Michelangelo Antonioni contemporanea, Fellini, Ettore Scola e Nanni Moretti mi hanno insegnato l'importanza dello sguardo, del non detto e della verità emotiva dei personaggi. Nel teatro sia i testi classici che la drammaturgia restano per me un riferimento fondamentale. Amo le opere che mettono al centro l'essere umano, con le sue contraddizioni, senza filtri né semplificazioni".

Sei anche insegnante di dizione: cosa puoi dirci e come concili questo impegno con la recitazione?

"Insegnare dizione è una naturale estensione del mio lavoro. Sono grata di poter trasmettere ciò che ho imparato. La voce è identità, non solo tecnica. Aiuto le persone ad imparare a parlare in italiano senza accenti perché aiuta nella comunicazione in determinati contesti. Reputo gli accenti di origine preziosi, quindi non insegno ad eliminare definitivamente l'accento, ma a scoprire un nuovo modo di parlare da utilizzare all'occorrenza. Lavoro molto sull'autoconsapevolezza, sull'ascolto e sull'espressività della propria voce. Riesco a conciliare entrambi gli impegni perché l'insegnamento arricchisce anche il mio lavoro di attrice ed insegnando online ho maggiore flessibilità".

Quali sono i tuoi prossimi progetti lavorativi?

"Sono in cantiere nuovi progetti tra cinema e teatro , per ora non posso spoilerare nulla ma posso solo dire che in questo periodo sono immersa nella lettura di storie e personaggi interessanti".