Barbara D’Urso ha avviato un’azione legale contro Mediaset, portando in tribunale l’azienda dopo che una complessa procedura di mediazione, protrattasi per diversi mesi, si è conclusa senza alcun accordo. La conduttrice, assente dai palinsesti del gruppo televisivo da circa tre anni, ha formalizzato la denuncia il 23 aprile 2026. Al centro della vertenza, la richiesta di riconoscimento di diritti d’autore non pagati e la denuncia di presunte ingerenze editoriali che avrebbero condizionato la gestione delle sue trasmissioni. La causa si fonda su una serie di contenziosi maturati nell'arco di sedici anni di collaborazione professionale.
Tra i punti salienti della controversia, emerge un episodio risalente a marzo 2023: la pubblicazione di un post ritenuto offensivo dal profilo social ufficiale "Qui Mediaset", di proprietà dell’azienda. Mentre Mediaset ha sempre attribuito l'accaduto a un presunto attacco hacker, i legali della D’Urso interpretano l'evento come una chiara violazione del Codice Etico aziendale. A questo si aggiunge la richiesta di corresponsione per i diritti d’autore relativi ai numerosi programmi da lei firmati come autrice e condotti per Mediaset dal 2007 al 2023. In particolare, viene rivendicata la proprietà del format "Live non è la D’Urso", per il quale sarebbero stati omessi i pagamenti previsti.
Le accuse di ingerenze editoriali e la gestione degli ospiti
Un altro aspetto cruciale della denuncia riguarda le presunte ingerenze editoriali nella gestione delle trasmissioni condotte da Barbara D’Urso. Secondo quanto contestato, la conduttrice sarebbe stata vincolata dall’obbligo di sottoporre preventivamente l’elenco di tutti gli ospiti delle proprie trasmissioni all’approvazione delle produzioni guidate da Maria De Filippi e Silvia Toffanin. Tale condizione avrebbe avuto un impatto significativo sulle scelte di palinsesto e sui contenuti editoriali dei programmi a lei affidati, limitandone l'autonomia creativa e decisionale.
Il percorso professionale e le implicazioni del contenzioso
Barbara D’Urso, all’anagrafe Maria Carmela D’Urso, è stata per oltre sedici anni una delle conduttrici più riconoscibili e influenti di Mediaset.
Dal 2007 al 2023, ha guidato con successo trasmissioni pomeridiane e serali di punta, tra cui "Pomeriggio Cinque", "Domenica Live" e "Live non è la D’Urso". In questo lungo periodo, ha ricoperto un doppio ruolo, essendo sia autrice che volto principale dell’emittente, fino alla brusca interruzione del rapporto professionale avvenuta nel 2023.
Il contenzioso legale tra Barbara D’Urso e Mediaset assume un rilievo significativo per comprendere le complesse dinamiche contrattuali nel settore televisivo, le questioni legate alla proprietà intellettuale dei format e le relazioni tra autori e broadcaster all'interno dei grandi gruppi mediatici italiani. Al momento, i dettagli sugli importi economici richiesti dalla conduttrice nell’ambito dell’azione legale non sono stati resi pubblici, così come non sono state comunicate le tempistiche delle prossime udienze in tribunale.