È stata scoperta nei mari di Panama, una nuova razza di crostaceo dal colore rosa "psichedelico" e dalle sfumature accese e sgargianti. Proprio per queste sue caratteristiche cromatiche, la scoperta del simpatico gamberetto sudamericano è stata dedicata ai Pink Floyd e gli è stato, infatti, attribuito il nome scientifico di "Synalpheus Pinkfloydi". Una stravagante e curiosa novità che farà sicuramente piacere agli amanti della rock band.

Le caratteristiche

La straordinaria specie di crostaceo rosa è stata scoperta da un gruppo di studiosi dell'Università Federale Brasiliana di Goias, sotto la direzione dello scienziato Arthur Anker.

Sembrerebbe, infatti, che il gambero apparterrebbe alla famiglia dei Synalpheus Antillensis, chiamati anche "gamberi pistola", che vivono tranquillamente nell'Oceano Atlantico occidentale, ma a causa di differenze sostanziali nel colore e nella struttura genetica, rappresenterebbe una nuova specie. La denominazione di gamberi "pistola" nasce dal fatto che essi possiedono una chela molto più grande dell'altra che, spruzzando acqua e formando bolle ad altissima pressione, una volta esplose, emettono un suono fortissimo che stordisce e, spesso, uccide, granchi e altri piccoli pesci che gli si avvicinano. Animaletti di cui poi si nutrirà una volta uccisi. Il suono emesso, infatti, è talmente potente da raggiungere i 210 decibel, più delle frequenze emesse durante un concerto rock.

Proprio per il colore della sua chela "pistola", la specie è stata dedicata ai Pink Floyd dei quali, uno degli scienziati ricercatori, Sammy De Grave, è fan assoluto e, con questo omaggio, vuole dare il suo particolare riconoscimento ad una band che ascolta da tutta la vita e che gli ha trasmesso grandi emozioni.

La libellula dal nome 'Ummagumma'

Non è l'unico caso "zoologico" di attribuzione del nome della rock band: diversi anni fa, infatti, in Africa, è stata scoperta una particolarissima varietà di libellula alla quale è stato attribuito il nome di "Ummagumma", album dei Pink Floyd del 1969. La stessa band, ha poi realizzato un album dedicato agli animali, "Animals" del 1977, appunto, con il famosissimo maialino volante in copertina.

Un animaletto tanto bello e particolare, quanto pericoloso per i vicini di acqua. L'arma letale di pesci e piccoli granchi che capitano sfortunatamente all'interno del suo raggio d'azione. Una scoperta affascinante quanto curiosa che piacerà non solo a studiosi e scienziati, ma soprattutto, ai fan dei Pink Floyd.