Matteo Salvini, infaticabile leader della Lega Norde del movimento 'Noi con Salvini', simbolo col quale il segretario del Carroccio spera di prendere voti al centro-sud. Lo si vede tutto il giorno in televisione, saltando da un'emittente televisiva all'altra. Ma anche ovunque si presenti qualche problema riguardante rom o si debbano fare comizi. Certo, di tanto in tanto gli è andata male, con accoglienze non proprio calorose. Anzi. Talvolta gli hanno anche impedito di parlare. Anche virtualmente è molto attivo, tra tweet su Twitter e stati su Facebook.

Ha fatto shopping in uno store della Roma di Piazza Colonna

Attualmente Europarlamentare (incarico che ha già ricoperto dal 2004 al 2006) e già consigliere comunale di Milano per diversi anni (motivo della rinuncia da europarlamentare nel 2006), oltre alle sue idee su immigrazione, Euro, Ue, pensioni, ecc., non ha mai nascosto la sua fede milanista. Con qualche boutade che non è rimasta inosservata. D'altronde, ai tempi dei social in cui viviamo, sarebbe impossibile. Come i cori contro i napoletani, in una sera goliardica da tifoso nel 2009 o un parere alquanto colorito sull'ex centrocampista del Ghana, Sulley Muntari. Ieri però è stato pizzicato in una situazione non certo da milanista, che non è passata anche questa inosservata.

Ieri Matteo Salvini si è concesso una pausa mentre era a Roma, entrando nel Roma store di piazza Colonna, situato proprio di fronte palazzo Chigi. Nel negozio dedicato a gadget della squadra giallorossa, Salvini è entrato al volo, il tempo di scegliere, mettersi in fila alla cassa per pagare e uscire con tanto di acquisto tra le mani. 'Pizzicato', ha affermato di aver acquistato dei pantaloncini, perché gli servivano. Certo, ha fatto effetto vedergli stringere in mano la busta con lo scudetto della Roma che conteneva l’acquisto. Forse li indosserà in qualche comizio da tenere a Roma, a corredo di qualche felpa col nome della Capitale, come fa in ogni città dove si reca a fare da efficace oratore.