L'appuntamento con la cerimonia del Premio Nazionale di Cultura a Frontino nel Montefeltro è stata l'occasione per Roberto Mancini di parlare della partitissima di domenica prossima contro la Juventus: è la 'madre' di tutte le sfide, quella maggiormente sentita dalla tifoseria nerazzurra, anche perchè, dopo diversi anni, c'è grande ottimismo.

Mancini e Inter-Juventus del 18/10: 'Occasione speciale, batterli sarebbe importante'

'Battere la Juventus sarebbe una cosa importante, un bel colpo per noi - ha dichiarato l'allenatore dell'Inter - E' un'occasione speciale, è il derby d’Italia: di certo mi aspetto una bella serata tra due grandi squadre.

Personalmente, mi aspetto una gara da Inter'.

Mancini ha grande fiducia nei suoi ragazzi, a patto che mettano in campo tutto quello che hanno: servirà essere perfetti, sia per staccare ancora di più la rivale in classifica, sia per dimenticare la brutta serata di San Siro contro la Fiorentina, lo scorso 27 settembre.

L'accoglienza a Frontino-Montefeltro è dei quelle calorose, con applausi ed incitamenti: 'Come preparerò la gara contro la Juventus? La preparerò come ho sempre fatto: è una sfida storica, dentro di sé contiene già delle motivazioni automatiche oltre al fatto che, negli ultimi anni, Inter-Juventus è diventata molto particolare per tutte le polemiche che si sono scatenate intorno.

Cercheremo di prepararla bene, anche perchè le attenzioni e le pressioni sono particolari.'

Inter-Juventus, 18/10: 'Dal 2010 non vinciamo, basta così: è passato troppo tempo'

Roberto Mancini ha in mente una data ed è su quella che punterà per motivare i ragazzi: 'L'Inter non riesce a battere la Juventus a San Siro sin dal lontano 2010: dunque (il 'Mancio' sorride) basta così perchè è già passato troppo tempo...'.

Quell'ultimo successo riuscì a portare lo scudetto in casa nerazzurra, ma l'attesissima sfida di domenica sarà tutta un'altra storia. Roberto Mancini aveva avuto disposizioni dalla società di non parlare troppo di Inter-Juventus, ma il calore dei tifosi ha fatto cadere in tentazione il tecnico marchigiano.