La partita di domenica per l’Inter sarà molto più insidiosa di quel che sembra sulla carta. Il fatto che il Bologna arrivi a giocarsela al Dall’Ara in una situazione molto particolare, tra squalifiche, problemi di infermeria e polemiche per gli arbitraggi, non deve portare a sottovalutare questa squadra. Ne è convinto Stefano Pioli: “Riusciranno a trovare le giuste motivazioni – spiega il mister – non dobbiamo dimenticare che i ragazzi di Donadoni hanno costruito la propria classifica grazie alle buone prestazioni in casa”. E l’allenatore dei nerazzurri, che esordì proprio sulla panchina delle giovanili del Bologna, ha ben presente la gara di Coppa Italia, in cui bastò rilassarsi per un attimo per permettere agli avversari di raggiungere il temporaneo pareggio.

Quindi massima attenzione ad una squadra che, nonostante le ultime due sconfitte in campionato, resta ben allenata e strutturata.

Pioli non pensa ancora alla Roma

Dunque è sbagliato pensare già da ora alla partita successiva, lo scontro diretto con la Roma: per Pioli nella situazione attuale bisogna prestare attenzione ad una gara alla volta, tenendo presente che ogni stop può essere difficile da recuperare. A chi gli chiede ancora delle polemiche sugli arbitri, molto forti anche per il Bologna, con Donadoni che proprio non ha digerito i cartellini rossi per i suoi contro il Milan, Pioli risponde bruscamente: “Ho parlato degli arbitraggi solo una volta, finita la partita contro la Juve: dal giorno dopo abbiamo pensato solo a lavorare”.

Poi si dice convinto che tutti daranno il meglio domenica: i ragazzi, che si sono allenati bene, gli avversari ed anche il signor Mazzoleni con i suoi collaboratori.

Il ritorno di Perisic e Banega

Per quanto riguarda il match, assisteremo al gran ritorno di Perisic dopo la squalifica, con Eder probabile prima punta, al posto di Icardi che deve invece scontare l’ultima giornata di stop dopo i fatti di Torino.

A centrocampo, date le assenze di Kondogbia e Brozovic, dovrebbe rivedersi Medel, per la prima volta insieme a Gagliardini. Ma la notizia è che Banega è tornato disponibile. Per Pioli, l’argentino è un centrocampista più portato a giocare nella metà campo avversaria con le sue caratteristiche peculiari, come l’abilità nel muoversi in mezzo alle linee avversarie, a mandare in gol i suoi compagni, e a farsi trovare smarcato.

Comunque il mister non svela se lo preferirà a Joao Mario, di cui pure esalta la completezza. Infatti contro il Bologna “dipenderà tutto dagli equilibri sul campo, più che da una singola posizione”; così all’Inter “servirà una partita pulita dal punto di vista tecnico” in cui bisognerà praticare "un calcio semplice ed efficace”.