“Non vi preoccupate: l’Inter sta lavorando, direi anche bene e in silenzio”. Finalmente Walter Sabatini ha detto qualcosa. In una giornata ricca di novità per i nerazzurri, il coordinatore tecnico di Suning Sports, pressato dai giornalisti, ha usato queste parole rassicuranti, rimandando a un futuro non lontano per ulteriori spiegazioni sui prossimi colpi di mercato. Il dirigente è stato intercettato mentre si recava ad uno dei tanti incontri che ci sono stati in giornata per definire l’acquisto di Milan Skriniar dalla Sampdoria. Come ha detto anche il presidente dei blucerchiati, Massimo Ferrero, “l’affare ormai è fatto”.

Restano da precisare nelle prossime ore i particolari della trattativa che porterà a Genova non solo Gianluca Caprari, il cui cartellino è valutato 15 milioni, ma molto probabilmente anche Fabio Eguelfi, terzino del 1995.

Lo schema dell’operazione

Si tratta di un’operazione costruita in maniera tale da apportare benefici nei conti attuali e costi solo nel futuro, secondo un modello che si sta tentando di ripetere anche per il giovanissimo attaccante Pietro Pellegri del Genoa. Solo una minima parte in denaro da versare in più anni, ma una valutazione complessiva del giocatore acquistato molto alta, per poter permettere al club genovese di sistemare i bilanci. La restante parte di questa valutazione del cartellino, invece, è saldata attraverso la cessione di altri giocatori come contropartite inserite nell'affare: nel caso del Grifone si parla di Biabiany e Puscas.

Questi ultimi, attualmente iscritti a zero in bilancio, potranno quindi garantire importanti plusvalenze anche per l’Inter, così come farà Caprari.

Banega torna in Spagna

Quindi in questa prima fase del Calciomercato, frenata dalle esigenze del Fair Play Finanziario, l’Inter è molto vicina a chiudere per Borja Valero e Skriniar, mentre i primi a partire saranno Jovetic e Banega.

Per quest’ultimo in particolare si è già raggiunto un accordo di massima col Siviglia che pagherà circa nove milioni di euro: dopo solo un anno di permanenza in nerazzurro l’argentino si appresta quindi a tornare nella sua ex squadra. Si attendono adesso le visite mediche e la firma del giocatore: anche in questo caso ci sarà una plusvalenza, visto che Banega è arrivato a Milano a parametro zero, sia pure con commissioni davvero onerose a favore degli agenti che all’epoca hanno mediato nella trattativa.

Nuovi soldi dalla Cina

Infine in questa giornata così intensa sono arrivate novità positive dal Consiglio di Amministrazione della società: nuovi accordi commerciali in Cina, attraverso lo sfruttamento del marchio Inter, che alcune aziende potranno utilizzare per i propri prodotti nel territorio della Repubblica Popolare. Queste nuove partnership porterebbero alle casse di corso Vittorio Emanuele una cifra pari a 20 milioni di euro l’anno, che potrebbero essere utilizzati, ad esempio, per alzare gli ingaggi dei giocatori. I tempi delle ristrettezze economiche sembrano destinati a finire, sia pur con una gestione più attenta ad evitare gli sprechi ed il rosso in bilancio.