Tra poche ore a Cardiff va in scena la finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid. Tanti campioni hanno vestito nel corso degli anni una delle due maglie, ma pochi sono quelli ad averle indossate entrambe. Oltre agli ex che prenderanno parte alla sfida (Zidane e Morata per i blancos, Higuaín e Khedira per i bianconeri), andiamo a scoprire chi sono gli altri.

1. Luis Del Sol

Considerato tra i più grandi calciatori degli anni '60, ha legato il suo nome alla "camiseta" del Betis Siviglia, club col quale ha iniziato e terminato la sua carriera.

Nel mezzo ha vinto una Coppa dei Campioni, Intercontinentale, Copa Del Rey e due campionati con il Real e un campionato italiano con i bianconeri, oltre a conquistare il campionato europeo nel 1964 con le "Furie Rosse". Una curiosità: ha anche vestito la maglia della Roma.

2. Fabio Capello

Di ruolo centrocampista, da calciatore ha vinto tre scudetti a Torino, più due da allenatore (poi revocati). Con i blancos Don Fabio ha vinto due campionati, a distanza di 10 anni (1997-2007). La Champions invece l'ha portata a casa con il Milan nella stagione '93-'94.

3. Michael Laudrup

È attualmente l'allenatore dell'Al Rayyan, squadra del Qatar, dopo un'esperienza nel calcio che conta con lo Swansea (con il quale ha vinto una Coppa di Lega).

Inserito nella lista dei migliori 125 calciatori ancora in vita, da calciatore ha vinto un campionato a testa nelle due squadre, anche lui però la Champions l'ha conquistata lontano da Torino e Madrid, aggiudicandosela nel 1992 con il Barcellona.

4. Juan Esnáider

Tra Juventus e Real ha segnato in totale 2 gol, essendo stato un attaccante è considerato una meteora.

I migliori risultati nella sua carriera li ha avuti con il Real Saragozza, dove ha totalizzato un discreto bottino di gol, oltre a vincere due coppe di Spagna.

5. Robert Jarni

Classe '68, con i bianconeri ottenne nel 1994-1995 l'accoppiata scudetto e Coppa Italia, mentre con le merengues vinse una Coppa Intercontinentale. Questo terzino sinistro croato ha girato molto in Italia e Spagna, indossando le maglie del Bari, Torino, Betis e Las Palmas.

6. Nicolas Anelka

Un'altra meteora. Fu acquistato dal Real Madrid nel 1999 per l'allora cifra record di 22 milioni di sterline e anche se ha vinto una Champions League a Madrid (19 presenze e 2 gol) ed uno scudetto a Torino (2012-2013, 3 presenze e 0 gol) con queste due squadre non ha mai espresso il suo talento.

7. Carlo Ancelotti

L'eroe della décima, nel 2014 ha riportato a Madrid la Champions che mancava da 12 anni, troppi per la società che vanta il record di Coppe dei Campioni vinte. A Torino invece è stato il successore di Marcello Lippi, e in due stagioni sono arrivati altrettanti secondi posti, che non gli hanno permesso di evitare l'addio nel 2001.

8. Fabio Cannavaro

Considerato uno dei migliori difensori italiani di sempre, passa dalla Juventus al Real Madrid dopo aver vinto il mondiale con la nazionale italiana nel 2006 (questo successo gli permise di conquistare il Pallone d'Oro, facendolo entrare nella ristretta cerchia di difensori che l'hanno vinto, insieme a Sammer e Beckenbauer).

Con i blancos vince due campionati spagnoli, tornando alla Juventus nel 2009.

9. Emerson

Il "Puma", soprannome attribuitogli per i suoi movimenti a centrocampo che ricordano quelli di un felino, è stato compagno di squadra di Cannavaro sia a Torino che a Madrid. Fedelissimo di Capello, sotto la sua guida vince alla Juventus lo scudetto poi revocato, mentre con il Real insieme a Cannavaro conquista la Liga due volte.