Ferragosto è alle porte e non c'è però lo spazio per riposarsi per gli operatori di mercato. Al gong mancano poco più di due settimane, dopo di che non ci sarà più molto da fare dato che sarà impossibile fare delle trattative sia in entrata che in uscita. Com'è noto l'Inter ha ancora molto da fare in entrambe le direzioni, sebbene le risposte avute dalla squadra in questo precampionato autorizzano a fare tutto con cautela e senza inutili isterismi che potrebbero portare a compiere delle scelte sbagliate.

Un rischio che non sembra risiedere tra quelli che corrono Piero Ausilio e Walter Sabatini, due dirigenti esperti che fino al momento hanno preferito scegliere di intervenire in maniera chirurgica sull'organico e continueranno ad operare nel solco tracciato fino al momento?

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L'Inter nei restanti quindici giorni di calciomercato ha abbastanza chiaro quello che dovrà fare.

All'appello, secondo i dettami di Luciano Spalletti, mancano un centrale difensivo che abbia caratteristiche diverse rispetto a Miranda e Skriniar, che quindi sia dotato di un passo sufficiente e necessario a marcare i calciatori più rapidi. Manca un terzino destro che permetterebbe di sfruttare D'Ambrosio anche nelle rotazioni dei centrali difensivi, manca una grande alternativa agli esterni d'attacco e che sia aggiunta all'ormai promesso sposo Schick, a sua volta anche potenziale vice Icardi. Ma soprattutto, com'è ormai arcinoto, manca un centrocampista centrale che abbia qualità e quantità. Un profilo molto simile a Nainggolan e che assomiglia maledettamente ad Arturo Vidal, ormai sogno principale della campagna acquisti nerazzurra.

I dirigenti sono seduti sulla riva del fiume e aspettano da un momento all'altro il Bayern apra uno spiraglio che, fino ad oggi, non è stato possibile notare

Occasioni

L'arrivo del difensore porterà alla cessione di Murillo al Valencia, operazione per la quale sembrano mancare solo le firme ed il placet di Luciano Spalletti che arriverà non appena un altro centrale varcherà le porte di Appiano Gentile.

Con i galiziani resta ancora aperto il discorso per l'ormai inevitabile cessione di Kondogbia, ma per averlo gli spagnoli dovranno fare un'offerta vicina ai trenta milioni. Nel frattempo rimbalza l'indiscrezione secondo cui il Barcellona avrebbe offerto all'Inter il prestito secco di Arda Turan. Un'operazione che non avrebbe alcun tipo di futuribilità per i nerazzurri che tra un anno perderebbero il calciatore senza alcun tipo di diritto.

Si tratta, però di un giocatore dal profilo internazionale che potrebbe far comodo. La società, eventualmente, valuterebbe l'opportunità di portarlo a Milano.