Una nuova era sta per iniziare per l'Inter. Domenica sera nel posticipo i nerazzurri affronteranno la Fiorentina e daranno ufficialmente il via ad una stagione che, per forza di cose, dovrà segnare la rinascita e la fine di una catena di delusioni che parte dal 2010, anno che coincise con la conquista del Triplete.

Inizia una stagione in cui la squadra meneghina non dovrà lottare per vincere, ma dovrà più che altro imparare a stare nei pressi del vertice del campionato, per imparare a respirare a pieni polmoni l'aria che si respira guardando quasi tutti dall'alto verso il basso.

Tradotto in parole povere: occorre arrivare tra le prime quattro e guadagnarsi l'accesso alla prossima Champions League che sarebbe sinonimo di nuovi introiti e possibilità di investire nelle prossime stagioni, in modo tale da elevare il patrimonio tecnico al livello delle più grandi d'Europa.

Parla il tecnico

Il ritorno del campionato segna la possibilità di trovare diverse consuetudini, tra cui la conferenza stampa pre-partita dell'allenatore interista. E' stata la prima per Luciano Spalletti che, come spesso accade, non parla mai in maniera banale, dimostra di avere stoffa per rispondere a tono e con ironia ai giornalisti. Per molti versi è sembrato di udire le parole giuste nel posto giusto, soprattutto quando ha inteso sottolineare che la sua richiesta principale alla squadra sarà quella di amare il più possibile i color i nerazzurri.

Musica per le orecchie dei tifosi che, per molti tratti della passata stagione, hanno avuto modo di inghiottire come un boccone amarissimo l'apparente indolenza della squadra nei momenti più difficili. E, soprattutto, l'allenatore toscano non ha voluto fissare obietti concreti o fare previsioni su dove il gruppo vuole arrivare, sottolineando però come molto di ciò che sarà ottenuto dipenderà da ciò che la squadra riuscirà a mettere in campo rispetto alle tante qualità possedute.

Mercato

Come sempre accade le prime giornate di campionato si caratterizzano per andare in scena con il calciomercato già aperto ed è inevitabile chiedere ai tecnici un loro punto di vista. In particolare al tecnico di Certaldo si è chiesto se è lecito attendersi un top player per questo finale di campagna acquisti, ma la risposta è stata piuttosto lapidaria: Spalletti ha sottolineato come a furia di leggere di Sanchez e Vidal all'Inter avesse pensato di attenderli al cancello.

Una risposta ironica che però lascia tante porte aperte, soprattutto quando si evidenzia che il mercato non è chiuso.