23 - Mercato chiuso in casa nerazzurra. Niente difensore per Spalletti.

22.42 - Il neo interista Karamoh, intecettato da Sky Sport, ha detto di essere contento di essere all'Inter e di ispirarsi a Neymar

22.30 - Non dovrebe più accadere nulla in casa nerazzurra

22-10 - UFFICIALE: Ansaldi si trasferisce al Torino in prestito biennale oneroso (2 milioni) con obbligo di riscatto (ulteriori 2 milioni). Il trasferimento è stato ufficializzato anche sul sito della società nerazzurra.

Pubblicità
Pubblicità

21.01 Come riferisce Sky Sport, è ormai in fase di definizione la trattativa per Ansaldi al Torino. Il calciatore è nella sede dell’Inter per definire con la società gli ultimi dettagli sul trasferimento in prestito con obbligo di riscatto.

19.34 - Ormai sembra tutto fatto: Gabigol, accompagnato dai genitori, dagli intermediari del Benfica e dal suo agente, è in viaggio verso il Portogallo con un volo privato. Lo attendono le visite mediche e la nuova avventura con il Benfica dove si trasferirà in prestito con diritto di riscatto a 25 milioni più una percentuale sulla futura rivendita.

18.55 - Scambio di documenti in corso per il passaggio di Ansaldi al Torino in prestito con obbligo di riscatto. L'argentino sostituirà Zappacosta, ceduto al Chelsea per 25 milioni più bonus nel pomeriggio.

18.04 - Secondo quanto riportato da Sky è stata definita la cessione in prestito con diritto di riscatto a 28 milioni di Gabigol al Benfica. A meno di nuovi colpi di scena il futuro del giovane attaccante brasiliano sarà in Portogallo.

16.41 Porte girevoli nella sede dell'Inter, esce Karamoh che presto sarà un calciatore nerazzurro ed entra Gabigol, in odore di partenza in prestito

16.25 Il passaggio di Mitroglou al Marsiglia, riaprirebbe l'ipotesi Gabigol per il Benfica.

Pubblicità

La trattativa, sempre secondo Sky Sport, si riaprirà

16.12 Secondo Sky Sport il Torino potrebbe farsi avanti per Ansaldi

16.13 Ufficiale Alex Oxlade-Chamberlain al Liverpool, il Chelsea torna su Candreva ed è pronto ad offrire oltre 30 milioni di euro. Inter pronta a rifiutare l'offerta vista l'imminente chiusura del mercato.

13.15- Karamoh è in sede per la firma

13.11 - Sono ufficiali due colpi in prospettiva della formazione nerazzurra: dalla Cremonese arriva il classe 2001 Jacopo Gianelli, centrocampista, e dall'Atalanta il classe 1999 Alessandro Bastoni

Ore 12.23 - Visite mediche terminate da Karamoh.

Si attendono sviluppi e la probabile ufficialità.

Ore 10.48 - Secondo FcInter1908 Karamoh sta già facendo le visite mediche per il club nerazzurro

Ore 10.42- Per Karamoh del Caen sembra essere arrivata la fumata bianca. Secondo Sport Mediaset il calciatore sarebbe già atteso a Milano per le visite mediche. SI tratterebbe di un rinforzo importante per l'attacco. La conferma arriva, inoltre, dal profilo Instagram del giocatore che ha pubblicato due pallini nerazzurri con un'emoticons che prega.

Pubblicità

Il calciomercato è arrivato al suo ultimo giorno, una data fatidica per tanti appassionati, una sorta in incubo per tanti dirigenti e agenti che vedono le 23 come il termine ultimo per chiudere delle operazioni che, ad oggi, risultano avviate e che per essere concluse devono vincere la corsa contro il tempo. L'Inter, in questa sessione estiva, ha davvero fatto molto, pur adottando una politica molto diversa da quella che si attendeva. La campagna acquisti messa in atto da Piero Ausilio e Walter Sabatini è stata caratterizzata da una politica di spesa molto oculata, si sono privilegiati i calciatori che avessero conoscenza del campionato italiano o giovani di grandi speranze che avessero un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Pubblicità

Acquisti come quelli di Vecino e Borja Valero rappresentano l'usato sicuro, mentre gli arrivi di Cancelo, Dalbert e Skriniar si inseriscono nel solco di una strategia finalizzata all'abbassamento dell'età media della squadra e all'innalzamento del livello di talento. I veri acquisti possono essere considerate le conferme dei giocatori più importanti, ma anche la rivitalizzazione di elementi come Perisic che ad un certo punto sembrava avere la testa altrove. Merito di un allenatore come Luciano Spalletti che, a ragion veduta, potrebbe essere considerato il vero top player dell'Inter.

Leggi tutto