Vidal o Nainggolan? A lungo i sostenitori nerazzurri hanno sperato che un giocatore di questo lignaggio potesse raggiungere Appiano Gentile ed incantare la platea di San Siro: il fatto che nessuno di loro sia arrivato ha suscitato invece malcontento nella tifoseria, sopito tuttavia dalle ottime prestazioni della squadra e dalle due vittorie ottenute dagli uomini di Luciano Spalletti nelle prime uscite in campionato. Il mercato condotto da Piero Ausilio e Walter Sabatini va comunque apprezzato, perchè al tecnico di Certaldo è stata consegnata una squadra che pare offrire maggiori garanzie rispetto a quella della passata stagione ed allo stesso tempo consente a Suning di contenere i conti: il monte ingaggi, ad esempio, è stato ridotto del 9%.

E' mancata la ciliegina sulla torta, ma per quello che è l'obiettivo dell'Inter, ossia la qualificazione in Champions League, c'è la sensazione che ci sia materiale umano a sufficienza. Eventualmente esistono i margini per intervenire nuovamente a gennaio.

La paura

L'ultimo calciomercato estivo, soprattutto all'estero, è stato caratterizzato dalla politica di club come il Paris Saint Germain che non si sono fatti problemi a pagare clausole rescissorie da oltre 200 milioni di euro. E' il sintomo che, a livello economico, qualcosa nel calcio sta cambiando. Se oggi l'Inter ha un buon livello tecnico lo deve e anche ad un cannoniere implacabile come Mauro Icardi, il cui contratto prevede una clausola rescissoria da circa 110 milioni di euro.

Una cifra che solo qualche tempo fa sembrava improponibile da spendere, ma che oggi potrebbe essere raggiunta da club come il Real Madrid, che stima e non poco il capitano nerazzurro.

La strategia

Alcune indiscrezioni confermano che il rapporto tra il Real Madrid e Benzema non sia saldo come un tempo, nel senso che dopo tanto tempo insieme potrebbe esserci il comune desiderio di provare altre strade.

Icardi, naturalmente, sarebbe un'ottima soluzione per sostituire il francese e per i Blancos pagare la clausola potrebbe essere facile come un bicchier d'acqua. Pertanto presto la dirigenza interista potrebbe pensare di offrire un nuovo contratto al calciatore, fissando una nuova clausola a duecento milioni. Una cifra sicuramente più impegnativa, ma che se dovesse essere incassata rappresenterebbe una buona base per sostituire il giocatore che resta comunque legato anche sentimentalmente al club.