E' un feeling particolare quello che si instaura tra Luciano Spalletti ed i suoi centravanti. La sua carriera è colma di attaccanti che hanno vissuto la fase miglior della propria carriera con lui e c'era da scommettere sul fatto che anche con Mauro Icardi sarebbe stato amore a prima vista, anzi al primo gol. E le prime giornate di campionato hanno confermato quanto ci si aspettava, dato che l'argentino, assieme a Perisic, rappresenta un vero e proprio fattore Più nell'economia dei risultati ottenuti dai nerazzurri: in tutti gli otto gol messi a segno dalla squadra del tecnico di Certaldo c'è lo zampino di uno dei due top player interisti.

Inter: critiche a Icardi

I gol a volte non bastano per entrare nel cuore della tifoseria e le polemiche del passato lasciano strascichi per i quali non bastano anni a cancellarli. Nonostante le decine di realizzazioni messe a segno dal capitano in maglia nerazzurra, c'è ancora chi non lo ama come ci si aspetterebbe alla luce delle prestazioni. Screzi quasi fisiologici per la società che ha tutta l'intenzione di metterlo al riparo dall'assalto dei tanti club europei, che potrebbero approfittare di una clausola che consentirebbe al calciatore di essere acquistato con circa 110 milioni di euro. Una cifra che fino ad un anno fa sembrava irraggiungibile per tutti, ma che oggi dopo i 222 mln spesi per Neymar rischia di diventare fin troppo bassa.

Il club nerazzurro, a solo un anno dall'ultimo rinnovo, sarebbe disposto ad un nuovo adeguamento a patto che la clausola valevole per l'estero sia cancellata o comunque alzata. Nell'incontro con l'agente Wanda Nara, nonché compagna di vita del calciatore, si chiederà di portarla almeno a 200 milioni.

Inter: il futuro

La società nerazzurra sa che questo è un anno di transizione e occorrerà conquistare la qualificazione alla prossima Champions League per assicurarsi un futuro ambizioso.

Sarebbe, eventualmente, il punto di partenza su cui costruire una squadra che possa diventare più forte e l'intenzione è di farlo attorno a due pilastri che sono rappresentati da Perisic, che ha già rinnovato, e da Icardi. Sarebbe, infatti, abbastanza difficile trovare un attaccante che possa garantire la stessa percentuale realizzativa e che, nonostante il parere di tanti contestatori, sia così attaccato alla casacca nerazzurra.

Attorno a loro c'è voglia di acquistare altri calciatori dello stesso livello che possano riportare il club tra i grandi d'Europa.