Ci siamo, nelle prossime due settimane al massimo, la Federazione infliggerà dei punti di penalizzazione in classifica a tutte le squadre che non sono riuscite a rispettare le scadenze al momento dell’iscrizione al campionato in corso.

Oltre alle squadre escluse dal campionato di Serie C 2017/2018 infatti, molti club subiranno dei punti di penalizzazione in classifica per non aver versato stipendi e/o contributi nei tempi giusti, per aver ritardato presentazione della fideiussione bancaria o assicurativa, mancati adempimenti del risanamento dei debiti, ecc.

Non soltanto il Matera quindi, ma stanno per arrivare altri punti di penalizzazione, pesantissimi per alcune squadre in tutti i tre gironi del campionato. Analizziamo per tutti i tre gironi quale poterbbe essere la situazione da adesso e fino alle prossime settimane.

Caos su caos?

Nel girone A, oltre all’Arezzo (probabile 2 punti?) non ci dovrebbero essere grandi sorprese a riguardo, mentre nei gironi B e C si attendono punti in meno rispettivamente per Modena, Vicenza e Akragas e Catanzaro.

Ad oggi non conosciamo quali decisioni prenderanno gli addetti al lavoro della Federazione Giuoco Calcio, ma c’e’ chi scommette che saranno più di 20 punti di penalizzazione, con il risultato, sempre che ce ne fosse il bisogno di ripeterlo, che anche quest’anno i campionati di Serie C 2017/2018 saranno ulteriormente falsati, visto che dopo la composizione dei gironi la terza serie italiana si e’ trovata con due gironi composti da 19 squadre ed 1, il C, da 20.

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Serie C

Ad esempio, anche la vicenda della squadra calabrese Vibonese fa sorridere e riflettere nello stesso tempo. Infatti si tratta della prima volta che una Federazione - non quindi una Procura - impugna presso il Collegio di garanzia una sentenza di una propria Corte d'appello: in prima istanza aveva deciso di riammettere la squadra di Vibo Valentia in campionato per poi presentare ricorso contro la stessa.

Attualmente il club e’ ancora in bilico tra serie D e Serie C mentre il presidente Pippo Caffo, speranzoso di vincere la sua gara punta al forte attaccante Calil.

Infine la vicenda del Modena e lo stadio Braglia, con il club canarino che nonostante il debutto in campionato sul neutro di Forlì, non ha ancora segnalato alla federazione in quale stadio giocherà le prossime partite interne. Per questo il presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina è stato chiarissimo: "I termini per indicare una sede alternativa sono già scaduti e non possiamo accettare una società nomade" minacciando che se non arriveranno risposte credibili sarà applicato il regolamento che prevede la sconfitta a tavolino per 0-3 con conseguente "esclusione dal campionato" dopo il terza sconfitta.

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