Inter in stand by: la sosta pone tutte le squadre con tanti nazionali in una sorta di "terra di nessuno". All'orizzonte ci sono quasi due settimane in cui non ci si potrà neanche allenare a ranghi completi e alla ripresa ci sarà un derby con il Milan in cui non si potrà sbagliare. La stracittadina milanese, secondo molti, sarà per l'Inter il primo vero banco di prova, teso a saggiare se le partite vinte con un po' di fatica siano sinonimo di forza e cinismo o frutto di episodi.

Nel frattempo, però, c'è anche da guardare al futuro. La stagione in corso rappresenta un passaggio in cui non ci sarà l'obbligo di vincere, ma di conquistare un posto nella prossima Champions League. L'Inter, però, dal 2018-2019 dovrà necessariamente alzare l'asticella, secondo il volere di Suning, e puntare al rientro tra i top club italiani e magari europei.

Inter: ultime notizia dalla Cina

L'Inter sa di avere alle spalle un colosso come Suning che non avrebbe molti problemi ad investire tanto per portare dei campioni a Milano. Esistono, però, due problemi non di poco conto: occorre rispettare il Fair Play Finanziario dell'Uefa e, problema più grosso, ci sono dei limiti che arrivano dalla Cina. Il governo cinese, com'è noto, ha imposto alle proprie società di limitare fortemente i propri investimenti all'estero, soprattutto in settori come quello ludico-sportivo in cui l'Inter rientra a pieno regime. Una misura necessaria a evitare che troppi capitali finiscano all'estero, le sanzioni per chi sbaglia sono pesatissime a livello economico. E, secondo quanto riportato da News China, le prime stime fanno registrare un abbassamento del 46% degli investimenti all'estero delle società cinesi che starebbe facendo esultare e non poco la politica asiatica.

Inter: news per il futuro?

L'Inter, nell'ultimo calciomercato, si è rivelata piuttosto virtuosa. Sono stati ceduti i calciatori poco funzionali e che avevano un salario così alto al punto che le loro cessioni hanno portato ad un abbassamento del monte ingaggi di quasi il 10% e quasi tutti gli acquisti sono stati fatti attraverso l'autofinanziamento.

Fino al momento la spending review dettata anche dai limiti imposti a Suning non ha privato l'Inter di avere un gruppo in grado di essere in linea con gli obiettivi prefissati, ma ci si chiede come nella prossima stagione potrebbero esserci le condizioni per acquistare dei top player se dovessero permanere le disposizioni del Governo Cinese che gongola per il successo avuto con la propria politica di austerity verso l'estero. La qualificazione alla Champions League potrebbe aiutare anche in termini economici.