L'Inter si gode il momento e si tappa le orecchie. Lo fa perché sembra esserci troppo scetticismo attorno ad una squadra che non esprime un gioco brillante, ma riesce a vincere quasi sempre. A partire dal precampionato la formazione nerazzurra non conosce cosa sia la sconfitta e raramente (solo una volta) la non vittoria. Eppure c'è un esercito di critici pronti ad annunciare la casualità delle affermazioni nerazzurre e una futura fisiologica fase calante in arrivo. Il derby, alla ripresa, chiarirà i dubbi.

Inter: la paura

L'Inter, come tutte le squadre del campionato di Serie A, è entrata nell'ordine delle idee che ci saranno due settimane di pausa.

Ci sono formazioni, come il Milan, che benedicono la sosta e la utilizzeranno per riordinare le idee e magari ripartire. Altre, invece, come quella nerazzurra rischiano di vedere interrotta quella che era un'inerzia favorevole della stagione. Quando si vince con regolarità c'è una certa voglia di scendere in campo ogni giorno, la vittoria col Benevento sarebbe stato il miglior modo di preparare la stracittadina. Luciano Spalletti, con la sua proverbiale sincerità, non ha fatto mistero di non fidarsi questo periodo di interruzione dal campionato. E non è solo un problema di fermarsi, ma c'è da sottolineare come tanti calciatori andranno a giocare partite importanti con le rispettive nazionali, andando incontro a possibili affaticamenti ed infortuni.

Il tecnico di Certaldo ha posto l'accento che, in questo caso, una delle maggiori qualità dei suoi ragazzi, ossia quella di dare sempre tutto, potrebbe creare loro dei rischi nelle partite che andranno a disputare con le rispettive selezioni.

Inter: attenzione a criticare troppo

L'Inter è lì, a pochi passi dalla vetta, pur non esprimendo un buon gioco.

Il dato non sembra preoccupare particolarmente Luciano Spalletti che, anzi, non perde occasione per lodare il lavoro svolto dai suoi e a sottolineare come quanto ottenuto sia arrivato con pieno merito. In particolare il trainer toscano ha detto di non dubitare assolutamente del valore dei suoi giocatori e dargli il maggior grado di ottimismo sono i passi in avanti fatti rispetto al punto di partenza.

Spalletti, inoltre, ha detto di apprezzare molto il gruppo che ha disposizione e che, con molta probabilità, lo apprezzerà fino alla fine della stagione. Parole che, in un certo senso, servono a tranquillizzare i tifosi sul fatto che il gioco, prima o poi, verrà.