Inter in pausa data la sosta del campionato? Neanche per sogno. Luciano Spalletti sta lavorando con un gruppo ridotto all'osso, alla luce dei tanti giocatori che sono fuori per onorare gli impegni delle rispettive nazionali e coglie l'occasione per affinare alcuni meccanismi con chi c'è. Chi sta assistendo agli allenamenti sostiene che il tecnico, in questo momento, abbia un occhio di riguardo per Borja Valero, tenuto conto che si tratta di un elemento attraverso il cui rendimento può crescere il gioco dell'Inter.

Inter: preoccupazione?

L'Inter, infatti, sa che per forza di cose dovrà migliorare la sua proposta offensiva.

In questo momento c'è una corrente di pensiero che vuole i nerazzurri protagonisti di un percorso quasi netto solo per caso. Difficile, però, credere che una squadra possa vincere quasi tutte le partite per fortuna, ma c'è la consapevolezza che per restare ai vertici della classifica occorre migliorare la produzione. Buona parte delle difficoltà si ritene nascano dall'assenza di un centrocampista che si coniughi alla perfezione con la filosofia di gioco del tecnico. In estate si era parlato di Vidal e Nainggolan, adesso si utilizzano Joao Mario e Brozovic che non rappresentano il prototipo del trequartista che Spalletti vorrebbe alle spalle della sua prima punta. La missione di Piero Ausilio e Walter Sabatini, nelle prossime sessioni di mercato, sarà dare alla squadra un calciatore che faccia al caso delle esigenze della guida tecnica.

Inter: mercato di gennaio già scintillante?

L'Inter, anche adesso che l'apertura del mercato è lontana, è fortemente vigile su quello che accade in Europa e non solo. Ci sarebbero già venti milioni di euro da investire e nelle ultime ore crescono i rumors che vorrebbero i nerazzurri interessati a Torreira della Sampdoria, valutato oltre 20 mln.

In questo caso si tratterebbe di un centrocampista vero e proprio, non di un trequartista. Il suo ingaggio potrebbe essere considerato superfluo alla luce della presenza in organico di Vecino, Borja Valero e Gagliardini, ma l'abbondanza potrebbe indurre Spalletti a studiare soluzioni alternative. La stessa cifra (anche meno) potrebbe essere investita per liberare Ozil dall'Arsenal con qualche mese d'anticipo rispetto alla naturale scadenza del contratto.

A giugno la concorrenza potrebbe essere troppa e per saltare la fila non è escluso si stia pensando di fare un piccolo sacrificio economico in inverno.