Una splendida partita di una grande Roma, capace di vincere per 4-2 in casa del Napoli. Protagonisti tra i giallorossi Edin Dzeko - autore di una doppietta - e il portiere Alisson autore di eccezionali parate, di cui molte decisive. Ma ciò che ha stupito della Roma è stata la prestazione di squadra: infatti i giallorossi sembravano tornati quelli di inizio stagione che avevano battuto anche il Chelsea.

Prestazione di squadra

Al gol del vantaggio del Napoli firmato da Insigne, dopo appena sei minuti, in molti avevano pensato ad una partita a senso unico con gli azzurri padroni del campo. E invece la Roma ha saputo subito rispondere trovando il pareggio con Under.

Una rete che ha dato ai giallorossi la consapevolezza di potersi giocare la partita alla pari e senza subire gli attacchi della squadra di Sarri, che sono arrivati soprattutto nei primi venti minuti. In questo frangente, va notato come ci sia stata una vera e propria sfida nella sfida tra Insigne ed Alisson; infatti tutte le parate del portiere giallorosso sono arrivate sui tiri del numero ventiquattro azzurro, che ha saputo sfruttare la sua posizione in campo. Insigne è solito partire da sinistra per poi accentrarsi palla al piede, ma in questa partita si è mosso molto senza il pallone tagliando verso il centro e arrivando a concludere e trovando sempre l'opposizione del portiere brasiliano.

Le parate di Alisson hanno trasmesso ulteriore fiducia alla Roma, che superato il momento critico, è uscita fuori ed è andata a segnare il gol del vantaggio attraverso un'azione corale che è stata finalizzata con un colpo di testa da Edin Dzeko.

Super Edin e grande Alisson

Il gol del 2-1 giallorosso ha letteralmente spaccato la partita.

Da quel momento il Napoli ha giocato con frenesia, cercando la verticalizzazione, ma trovando sempre il duo Fazio-Manolas a chiudere. Totalmente fuori dal gioco Mertens e Callejon, il Napoli ha potuto fare affidamento soltanto su Insigne che anche nella ripresa ha proseguito il suo personale duello con Alisson.

Una sfida che ha visto l'estremo difensore brasiliano sempre molto reattivo e attento: soprattutto a metà ripresa quando ha dovuto sventare un doppio tentativo dell'attaccante napoletano, dando prova cosi di tutte le sue doti in un colpo solo.

E poi ecco Dzeko, che accentrandosi da destra e rientrando sul sinistro lascia partire un tiro a giro che si infila sul palo più lontano, dove Reina può solo guardare: 3-1 e Roma padrona del campo. Sarri invece si gioca il tutto per tutto inserendo Milik per Jorginho e passando al 4-2-3-1, ma di fatto con questa mossa lascia ulteriormente campo alla Roma. La squadra di Di Francesco trova anche il 4-1 su una bella ripartenza dove un cross di Kolarov viene respinto male da Mario Rui e messo in rete da Perotti.

Il Napoli non c'è più e le uniche occasioni della squadra di Sarri arrivano da un calcio di punizione a due in area giallorossa, salvato sulla linea da Florenzi e in occasione del 2-4 finale di Mertens nei minuti di recupero.

Finisce con la netta e meritata vittoria della Roma, che conquistando questi tre punti dimostra di essere tornata a giocare come a inizio stagione, quando ha mostrato il meglio di sé e ottenuto anche bei risultati come la vittoria sul Chelsea. Un successo pesante e che può essere il punto di partenza dei giallorossi per un bel finale di stagione, che è anche la base di partenza del prossimo campionato. Guardando la partita dalla parte del Napoli invece, si può affermare che si tratta di una battuta d'arresto pesante e che rischia di lasciare strascichi importanti nella corsa scudetto.

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