Conquistata la Champions League all'ultima giornata grazie al successo sulla Lazio per 3-2 allo stadio Olimpico di Roma, l'Inter adesso può cominciare a pianificare il futuro e la prossima sessione di Calciomercato. Una pianificazione che sarà resa più agevole grazie agli introiti provenienti dalla Uefa per la partecipazione alla massima competizione europea, ma anche da quelli provenienti dagli sponsor (Nike, Suning, Pirelli), che verseranno dei bonus che ammontano a più di dieci milioni di euro grazie al raggiungimento del quarto posto.

Bonus che, inoltre, a differenza degli introiti Champions, andranno ad incidere sull'attuale bilancio, da chiudere in pareggio entro il 30 giugno per eliminare definitivamente i paletti imposti dal Fair Play Finanziario.

Un pareggio di bilancio che, inoltre, sarà facilitato dalla cessione di giocatori di secondo piano, come quelli della Primavera nerazzurra o quelli provenienti da un prestito (qui i dettagli). Il presidente Erick Thohir, infatti, ieri ha dichiarato che non è nei piani del club sacrificare un big sul mercato, mantenendo l'attuale spina dorsale e tenere con sé gli elementi migliori.

I sogni di Ausilio

Sistemato il bilancio, il direttore sportivo dell'Inter, Piero Ausilio, si concentrerà per rinforzare la rosa a disposizione del tecnico, Luciano Spalletti. Rinforzi che comprendono due grandi acquisti, uno a centrocampo e uno sull'out offensivo di destra. In mezzo al campo i nomi sul taccuino sono quelli di Mateo Kovacic e Kevin Strootman.

Il Real Madrid è disposto a sedersi al tavolo delle trattative solo per offerte intorno ai cinquanta milioni di euro, mentre nel caso del centrocampista olandese non bisognerà trattare con la Roma, vista la clausola rescissoria da quaranta milioni di euro presente nel suo contratto.

Il ds nerazzurro, perlò, ha anche un sogno in attacco e risponde al nome dell'attaccante della Fiorentina, Federico Chiesa.

Il giocatore piace molto all'Inter, ma l'affare sarà possibile solo in caso di cessione di uno tra Perisic e Candreva. I viola al momento dichiarano il figlio d'arte incedibile, ma potrebbero sedersi al tavolo delle trattative per un'offerta tra i cinquanta e i sessanta milioni di euro. L'altro nome in lizza è quello di Justin Kluivert, altro figlio d'arte, esploso quest'anno con la maglia dell'Ajax. La sua quotazione, inoltre, non è altissima visto il contratto in scadenza a giugno 2019.