La formazione della Juventus 2018-2019 non è ancora definita. Abbozzare oggi un undici base è complicato. Le eventualità potrebbero ridisegnare completamente le gerarchie e determinare anche esclusioni eccellenti, in favore di ingressi clamorosi come quello di Cristiano Ronaldo. Massimiliano Allegri, fino a pochi giorni fa, sapeva che la sua squadra era ancora una volta pronta a duellare per vincere la Serie A per l'ottava volta consecutiva. La squadra appariva completa in ogni settore e sapeva che solo che una reale occasione di mercato avrebbe potuto far muovere la società. In pochi e neanche lui si aspettavano che l'opportunità sarebbe diventata quella di poter portare a Torino il giocatore più decisivo del pianeta.

I tifosi lo aspettano come il Messia, si sentono raccontare dalla stampa che è sempre più vicino e il tecnico è pronto ad accoglierlo a braccia aperte. Non potrebbe essere altrimenti considerato il valore del giocatore. La società avrebbe già valutato che l'investimento avrebbe un ritorno assicurato.

Cristiano Ronaldo vuole essere il riferimento offensivo

La Juventus 2018-2019 oggi prevederebbe un attacco ideale con Douglas Costa e Dybala alle spalle di Higuain. Teoricamente il portoghese potrebbe giocare in tutte le posizioni offensive dell'ipotetico 4-3-2-1. Gli ultimi sviluppi della sua carriera hanno tuttavia dimostrato che la sua preferenza rispetto alla posizione in campo non siano tante indirizzate a scegliere un'area del campo, quanto la necessità di essere il terminale principale.

Partendo da sinistra, da dietro la prima punta, da destra o dal centro dell'attacco non fa differenza. Quello che, però, appare quasi una certezza è che la sua presenza è incompatibile a quella di Higuain. Intanto perché l'argentino, ormai trentunenne, potrebbe essere il sacrificato per rientrare in parte dall'enorme esborso necessario per portare a Torino Cr7 e anche perché sarebbe un calciatore con cui rischierebbe di pestarsi i piedi.

Molto più compatibile con Cristiano Ronaldo sarebbe, invece, Mandzukic. Il croato avrebbe la capacità di agire da ariete, senza rubargli la scena sotto porta. Negli anni di Real Madrid si è potuto notare come partendo dall'esterno sia costante la sua attitudine ad accentarsi, pur non essendo una prima punta né per definizione, né in partenza nell'economia del gioco.

Formazione Juventus: due squadre per Allegri

L'arrivo di Cristiano Ronaldo rappresenterebbe la ciliegina sulla torta. C'è giù un gruppo ben assortito che si pone l'obiettivo di essere al vertice in Italia ed in Europa. La grandezza della rosa risiede anche e soprattutto nella possibilità di Allegri di poter schierare praticamente due formazioni senza perdere molto in fatto di competitività. Oggi, volendo, abbozzare un undici tipo ipotetico con Cristiano Ronaldo non sarebbe difficile immaginare un 4-3-2-1 con Szczesny in porta, linea difensiva con Cancelo, Benatia, Chiellini e De Sciglio,. A centrocampo Emre Can, Pjanic e Khedira. Dybala e Cristiano Ronaldo, invece, agirebbero a supporto di Mandzukic. C'è da augurarsi, per il bene del campionato e della sua competitività, che le avversarie non si facciano impallidire dai nomi degli avversari, altrimenti la Juventus rischierebbe di non avere rivali.

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