La Juventus in questo momento si trova in America dove sta disputando alcune amichevoli per testare la propria condizione atletica per farsi trovare pronta ai nastri di partenza in vista del debutto in campionato tra poche settimane contro il Chievo al Bentegodi di Verona.
In casa Juventus nelle ultime settimane ha tenuto banco il mercato sia in entrata che in uscita ma sopratutto l'attenzione è stata concentrata sul maxi scambio Bonucci-Higuain-Caldara che fatto parlare molto. Bonucci oggi stesso è atteso a Torino dove apporrà la sua firma sul contratto di 4 anni a 5,5 milioni di euro all'anno che lo legherà di nuovo ai colori bianconeri dopo appena una stagione trascorsa al Milan.
Il tecnico Massimiliano Allegri a fine gara si è espresso non solo sull'ultimo match ma anche sull'ultima operazione portata avanti dalla società che ha diviso non poco i tifosi bianconeri.
Juventus-All Star MLS: Gara vinta ai rigori dopo l'1-1
Il tecnico come di consueto ha fatto i complimenti ai ragazzi che hanno preso parte a questo evento. Un test per Allegri importante senza alcuna sorpresa tattica, ma soprattutto un test amichevole visivamente bello in uno stadio di oltre 70 mila persone, un segnale che anche in America il calcio sta crescendo sempre di più. Il match è terminato 1-1 con rete di Favilli. Una partita che anche con l'assenza dei big ha generato entusiasmo. In campo tra gli ex Sebastian Giovinco, protagonista di un match abbastanza ingolfato.
Per la Juventus protagonisti decisivi ai rigori Favilli e De Sciglio. Il match è terminato complessivamente 6-4.
Massimiliano Allegri: "Ringrazio Higuain"
Allegri ha parlato anche del mercato bianconero, nello specifico dell'operazione del maxi-scambio avvenuta con il Milan poche ore fa. Il tecnico livornese ha parlato prima di Bonucci, che ritiene un grandissimo giocatore: negli ultimi 6 mesi il giudizio sull'oramai ex capitano rossonero non è affatto cambiato. Su Higuain il tecnico ha solo parole di elogio, descrivendo il Pipita come un professionista serio: lo ha ringraziato pubblicamente per tutto quello che ha dato per la causa bianconera in questi due anni. Per quanto riguarda Caldara, il tecnico ha spiegato che la cessione dell'ex Atalanta è stata dettata da logiche e scelte obbligatorie imposte dal mercato. Una cessione sicuramente non prevista, che dispiace a tutti ma impossibile da evitare.
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