L'attaccante Jackson Martinez ritorna nel paese dove è esploso e sposa la causa del Portimonense, squadra ultima in classifica nella Primeira Liga. Il centravanti arriva con la formula del prestito annuale dal Guangzhou Evergrande, club cinese che nel febbraio 2016 lo acquistò per 42 milioni dall’Atletico Madrid, offrendogli un ingaggio monstre da 12 milioni annui. Nella parentesi in Asia, però, ha giocato poco e segnato ancora meno, a causa di un infortunio alla caviglia che lo ha tenuto fuori per molte partite e per degli screzi con la società mai chiariti.

Dall’esplosione in Colombia al flop colchonero

Una carriera sempre in crescendo quella di Jackson Martinez prima del recente declino. Formatosi nelle giovanili dell’ Indipendiente de Medellin, dopo alcuni anni in ombra tra le fila della prima squadra, sale alle luci della ribalta mettendo a segno 37 gol in 46 partite, durante una stagione e mezzo.

E’ qui che acquista il soprannome di “Cha Cha Cha”, che già fu di suo padre e che ha ereditato per la grande mobilità mostrata sul campo da gioco. Poi il passaggio ai Jaguares, in Messico ,dove vince una coppa Mesoamericana. Nel 2012 la grande chiamata dall’Europa.

Il Porto aveva appena ceduto Hulk allo Zenit San Pietroburgo e cercava un nuovo bomber e acquista Jackson Martinez per 8 milioni.

Nei tre anni in Portogallo, il colombiano trascina i Dragoes alla vittoria del campionato 2012/2013 e conquista per 3 volte il titolo di capocannoniere del campionato lusitano. Autore di 92 marcature in 136 presenze, nel 2015 l’attaccante colombiano è ormai considerato uno dei migliori giocatori in circolazione e su di lui piomba il Milan, per dare inizio alla propria rinascita.

Proprio quando il trasferimento sembra essere imminente, arriva il colpo di scena: Jackson Martinez passa all’ Atletico Madrid.

Da quel giorno la sua carriera non sarà più la stessa; cattive prestazioni e prolungati digiuni dal gol lo accompagneranno nella sua avventura con i Colchoneros, che dura appena sei mesi. Troppo poche le 2 marcature messe a segno.

Viene quindi spedito in Cina, dove gli viene offerto un ingaggio da 12 milioni, ma anche non brilla mai.

Una seconda chance, per ripartire con umiltà

Ecco che quindi adesso Jackson Martinez ha deciso di dare un calcio al passato più recente e di accettare di ripartire dal basso, in quel di Portimao, dove la pochezza offensiva degli attaccanti in rosa ha portato i dirigenti della società a valutare il suo tesseramento.

Sono solo 3 infatti le reti messe a segno dalla squadra in 4 giornate, peraltro ad opera di tre centrocampisti. La salvezza dei bianconeri passerà adesso per i suoi piedi e starà a lui dimostrare che la sua stella non si è eclissata troppo presto e che sui campi portoghesi, che lo avevano visto brillare, può tornare protagonista.