Continuano le varie gare di Nations League, nella serata di ieri ad Elche sono scese in campo Spagna contro Croazia. Per i vice-campioni del mondo è stata una serata da dimenticare, essendo usciti sconfitti per 6-0 dalle furie rosse di Luis Enrique. La Roja ha impartito una vera e propria lezione di calcio a quella che ieri è sembrata una lontana parente della squadra che abbiamo ammirato nell'ultimo Mondiaie. Nei croati sicuramente ha inciso l'assenza di alcuni giocatori che hanno deciso di lasciare la Nazionale e di qualche infortunato.

Persino la prova di Modric, candidato come possibile pallone d'oro è da rivedere.

La Spagna di Luis Enrique invece è la solita, quella che gioca sempre per vincere e lo fa magnificamente con una risultato più che rotondo e portandosi a punteggio pieno nel proprio girone. Nel fortino di Elche grande protagonista della serata è stato Marco Asensio. Il talento del Real Madrid si è sbloccato anche in Nazionale.

Spagna-Croazia: è Asensio show

Lo spagnolo del Real Madrid, di soli 22 anni, ha mostrato tutta la sua classe e il suo talento nella gara di ieri sera.

Un match che l'ha visto sbloccarsi finalmente anche in Nazionale trovando la rete: un sinistro da fuori area che termina in porta anche grazie ad una fortunata deviazione della traversa. Ad aprire le marcature è stato Saul dell'Atletico Madrid al suo secondo gol consecutivo, il resto delle marcature sono state siglate da Ramos, imbeccato da calcio d'angolo da Asensio, Rodrigo, un'autorete di Kalinic e Isco che viene mandato in porta ancora una volta dal compagno di club Asensio.

Un match dove il classe 1996 è quello che è spiccato più di tutti confermando tutte le sue potenzialità, diventando già un punto fermo di questa squadra ma anche del Real Madrid che ha bisogno di un punto di riferimento dopo la partenza di Cristiano Ronaldo.

Croazia bocciata del tutto

La prova della Croazia di fronte a questa Spagna è stata imbarazzante. In avvio di gara la Roja ha avuto qualche momento di sbandamento che però i croati non sono riusciti a sfruttare, prima con Rakitic e poi con Perisic.

Un inizio equilibrato che però è durato pochissimo con i padroni di casa che hanno cominciato a prendere il controllo del match e del pallone imponendosi poi per il resto della serata. Tra le file croate c'è da segnalare anche l'uscita dal campo per infortunio del terzino Vrsaljko, il terzino dell'Inter è uscito per un fastidio al ginocchio ma non dovrebbe essere nulla di serio. La Croazia esce dalla sfida con le ossa rotte cosciente del fatto che contro l'Inghilterra il 15 ottobre servirà tutta un'altra squadra.

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