Un passo indietro, anzi più di uno nella prestazione rispetto all'Inter ammirata in Champions League. Una prova complessivamente mediocre sul campo della Spal per la truppa di Spalletti che raccoglie il massimo, tre punti grazie al successo per 2-1 deciso dalla doppietta di Icardi, al termine di una gara che gli estensi avrebbero certamente meritato di pareggiare. Le note positive della serata nerazzurra allo stadio 'Mazza' non sono tante, ma la più importante riguarda Mauro Icardi tornato micidiale ed implacabile e, come spesso avvenuto in questi anni, capace di mascherare con i suoi gol le evidenti lacune di squadra.

Sugli scudi anche Samir Handanovic che salva il risultato con due interventi strepitosi. Sul fronte del segno meno, disastrosa la gara di Miranda al centro della difesa, ennesina prova sottotono di Perisic mentre Keita, al quale è stata concessa una chance importante, ha mostrato fin troppo fumo, ma pochissimo arrosto. Ad ogni modo, grazie a questo risultato l'Inter si conferma al terzo posto in classifica a -2 dal Napoli ed a -8 dalla scatenata Juventus.

Difesa: Handa è super, Skriniar rimedia alle pecche di Miranda

Handanovic 7,5: se l'Inter è riuscita a portare a casa i tre punti il merito è anche di due strepitosi interventi del suo estremo difensore, su Petagna e Felipe. Handa si riscatta da alcune incertezze degli ultimi mesi.

Vrsaljko 6: voto essenzialmente di stima per il croato che tornava da un fastidioso infortunio: non ha il passo dei bei tempi, ma è comunque capace di incidere come nell'assist del primo gol. Cala alla distanza, ma la condizione fisica non può essere al top.

Miranda 4,5: sul piano dell'impegno non viene mai meno, ma il fallo da rigore su Felipe è grave e rischia di far saltare il tappo alla gara confezionata dai compagni. In occasione del gol subito, invece, si fa letteralmente irridere da Paloschi: per un giocatore dalla sua esperienza sono due errori inaccettabili che potevano costare caro.

Skriniar 7: dove non arriva Miranda ci sono la classe e la fisicità dello slovacco: è lui che tiene in piedi una difesa messa sotto pressione da un'ottima Spal.

Asamoah 6,5: si fa vedere in avanti meno di altre volte, ma non commette errori ed è sempre una garazia sulla corsia esterna sinistra per Luciano Spalletti.

A centrocampo si avverte l'assenza di Brozovic

Vecino 6: match senza infamia e senza lode da parte dell'uruguaiano ancora in cerca della condizione migliore, a tratti in mediana soffre l'assenza di Brozovic e la squadra ne risente.

Borja Valero 6: la palla ad onor del vero non passa spesso dalle sue parti, lo spagnolo sovente non entra nel vivo della manovra e gli manca anche il giusto ritmo partita, tuttavia si fa apprezzare per alcune iniziative (Lautaro 6: l'argentino viene gettato nella mischia nel momento in cui l'Inter produce il massimo sforzo per riportarsi avanti, grinta ed impegno non gli mancano).

Keita 5: troppo confusionario, fallisce in maniera incredibile il gol del 2-0 che poteva evitare la sofferenza nerazzurra. La sua sostituzione è quasi obbligatoria, non è questo il giocatore ammirato con la Lazio due stagioni fa (Politano 6,5: il suo ingresso regala ben altro apporto sulla corsia esterna, Spalletti rischia di non poter fare a meno del suo 'soldatino').

Nainggolan 6,5: tocca parecchi palloni e pressa tantissimo i portatori di palla avversari, il Ninja è sempre nel vivo della manovra nerazzurra e nella ripresa sfiora anche il gol.

Perisic 5,5: alla luce delle continue prestazioni negative del croato, riteniamo incomprensibile il fatto che Spalletti continui ad insistere sulla sua presenza.

La classe del giocatore non si discute, ci auguriamo pertanto che la sosta gli faccia bene.

Icardi 8: freddo, lucido, meravigliosamente spietato, Maurito si conferma tra i più forti attaccanti del mondo quando è in area di rigore e sono davvero in pochi a possedere il suo senso del gol. L'Inter gioca male, lui la tiene su con una doppietta e si conferma insostitubile. (Gagliardini sv)

I voti della Spal

Gomis 6; Cionek 6.5, Djourou 5, Felipe 6,5; Lazzari 7, Missiroli 6, Schiattarella 6, Valoti 6.5 (29′ st Everton Luiz 5.5), Fares 6; Petagna 5, Antenucci 5 (21′ st Paloschi 6.5).