Lazio ed Inter tornano a confrontarsi questa sera allo stadio Olimpico, calcio d'inizio alle ore 20.30, a poco più di cinque mesi dall'emozionante contesa che consentì ai nerazzurri la qualificazione all'attuale Champions League. Anche stasera sono in palio punti pesanti, più o meno per lo stesso obiettivo considerato che nessuna delle due formazioni parla di scudetto e che l'eventuale vittoria è utile per restare agganciati al treno Champions. Ovvio che non è una gara decisiva come quella dello scorso campionato, considerato che ci sono ancora tantissime partite da disputare.
Il bilancio tra le due formazioni, relativamente ai match disputati a Roma, è favorevole alla Lazio. Su 76 confronti nella capitale, l'Inter ha vinto in 21 circostanze contro le 27 degli avversari, 28 sono stati i pareggi. Stiamo parlando di gare limitate al campionato di Serie A, le due squadre si sono affrontate anche in altre competizioni e sono state inoltre protagoniste di una finale internazionale.
Sfida tra bomber: Meazza vs Piola
Il primo match tra Lazio ed Inter disputato a Roma è della stagione 1928/29, esattamente il 5 maggio 1929 (una data alquanto infausta per i nerazzurri nella storia del confronto) e viene vinto dai laziali per 1-0 con rete di Gino Lamon. Le prime cinque sfide vedono due vittorie della Lazio e tre pareggi, tra cui spicca il 2-2 della stagione 1931/32 con la doppietta di Meazza che costringe due volte i locali ad inseguire (andranno a segno Fantoni e De Maria).
Per il primo successo nerazzurro allo Stadio della Rondinella (impianto che avrebbe ospitato le gare della Lazio fino al 1957) bisogna attendere la stagione 1933/34, quando l'Ambrosiana travolge gli aquilotti con un netto 4-1 scandito da un'incredibile quaterna di Giuseppe Meazza. Lazio-Inter in questi anni è la sfida tra i due più grandi bomber della storia del calcio italiano: il citato Meazza sul fronte interista e Silvio Piola su quello laziale. Alla quaterna del nerazzurro, Piola risponde in Lazio-Inter 4-2 del 2 giugno 1935 in cui mette a segno una tripletta. Meazza segnerà ancora contro Lazio nel match vinto 3-1 dall'Ambrosiana nella stagione del quarto scudetto, 1937/38. Nella sfida del campionato 1940/41 vinta 4-2 dall'Ambrosiana-Inter, invece, il 'balilla' più celebre del calcio italiano ha cambiato sponda milanese e la parte del leone la recita Giorgio Barsanti che supera per ben tre volte il portiere laziale Gradella.
Piola milita ancora nella Lazio e lo farà fino al 1943, la vittoria della sua squadra sull'Ambrosiana-Inter, 3-1 il 25 ottobre 1942, porta la sua firma in calce con un'altra tripletta.
Gol a grappoli negli anni '50
Tra gli anni dell'immediato dopoguerra ed il decennio successivo la Lazio è stabilmente in Serie A, ma non entra quasi mai nel vivo della lotta scudetto. Le partite contro l'Inter a Roma, però, restano avvincenti e, talvolta, caratterizzate da tanti gol come la vittoria per 3-2 dei biancocelesti nella stagione 1949/50 (Flamini, Magrini e Sentimenti III, per i nerazzurri doppietta di Nyers) e lo scoppiettante 3-3 del campionato successivo in cui i capitolini riescono nell'impresa di pareggiare dopo essere stati sotto di tre reti siglate da Nyers e dalla doppietta di Lorenzi, grazie alla doppietta di Puccinelli ed alla rete di Sentimenti III.
I nerazzurri vinceranno invece le sfide della stagione 1951/52 (2-1) e 1952/53 (1-0). Statisticamente importante nell'ottica del confronto il 3-1 con cui la Lazio batte l'Inter il 9 febbraio del 1958 (Burini, Tozzi e Pozzan; Angelillo per i nerazzurri), perché per oltre otto anni gli aquilotti non vinceranno più contro la Beneamata tra le mura amiche.
Anni '60, prevale il pareggio
Negli anni '60 la Lazio finisce addirittura in Serie B in più circostanze, il primo confronto del decennio è quello del 21 febbraio 1960 e viene vinto 2-0 dai nerazzurri con i gol di Lindskog ed Angelillo. I successivi tre match disputati a Roma finiscono in parità, 0-0 nelle stagioni 1960/61 e 1963/64 ed 1-1 nel campionato 1964/65.
Il 18 dicembre 1966 la Lazio ottiene una vittoria di prestigio contro l'Inter campione d'Italia in carica, 1-0 con rete di D'Amato, ma al termine della stagione tornerà nel campionato cadetto. Si riaffaccia nel massimo campionato nella stagione 1969/70 ed il confronto con l'Inter sarà soddisfacente per i colori biancocelesti, 3-1 con reti di Chinaglia, Ghio e Massa, per gli ospiti realizza Boninsegna.
Gli anni d'oro della Lazio, ma con l'Inter è sempre battaglia
Gli anni successivi portano ad un piccolo, grande miracolo sportivo per la Lazio che dopo la retrocessione in Serie B del 1971, torna tra le grandi la stagione successiva e due anni dopo, nella stagione 1973/74, vince il suo primo, storico scudetto.
Nella stagione del titolo la sfida con l'Inter termina in parità, 1-1, con Bedin che pareggia il vantaggio dei romani realizzato da Chinaglia. Nella stagione successiva i nerazzurri superano i campioni d'Italia all'Olimpico con il punteggio di 2-1, l'autogol di Oddi e la rete di Fedele rimontano l'iniziale vantaggio degli aquilotti siglato da Re Cecconi.
Digiuno nerazzurro interrotto nella stagione dei record
Da quel successo, inizierà per i nerazzurri un periodo di 'vacche magre' in casa della Lazio. Nei cinque successivi confronti, dal 1975 al 1980, ci saranno 2 vittorie laziali e 3 pareggi. I biancocelesti nella stagione 1979/80 in cui l'Inter vince il dodicesimo scudetto retrocederanno in Serie B, travolti dallo scandalo del calcioscommesse e vi resteranno per tre anni.
Al ritorno nella massima serie affronteranno l'Inter nella prima gara casalinga della stagione 1983/84 e vinceranno 3-0 con i gol di Giordano, Cupini e Laudrup, ma retrocederanno ancora in B dopo due stagioni nel 1985. Tra gare perse o pareggiate ed anni in cui il confronto viene a mancare per le cadute laziali, per ritrovare l'Inter vincente in casa dei biancocelesti bisogna attendere la stagione dei record nerazzurri, quella dello scudetto 1988/89 quando una squadra che ha già vinto con largo anticipo il torneo passerà all'Olimpico per 3-1, rete di Bergomi e doppietta di Diaz a rimontare l'iniziale gol di Dezotti per i padroni di casa.
Anni difficili per l'Inter, culminati nel tragico '5 maggio 2002'
Tuttavia il successo citato è un fattore abbastanza isolato per l'Inter che continua ad avere vita dura in casa della Lazio: due vittorie, 1-0 nel 1991 e nel 1996, e diverse amare sconfitte tra cui il nettissimo 1-4 del 14 maggio 1995 ed il secco 0-3 del 22 febbraio 1998. La pagina più nera, una delle peggiori della storia dell'Inter, si consuma però il 5 maggio 2002: perdendo 2-4 in uno stadio Olimpico tinto di nerazzurro, la squadra allenata da Hector Cuper regalerà alla Juventus uno scudetto che solo un mese prima sembrava già vinto: il match avrà due protagonisti, l'attaccante ceco della Lazio, Karel Poborsky, autore di una doppietta, ed il difensore slovacco dell'Inter, Vratislav Gresko i cui svarioni costeranno almeno due gol al passivo.
Tre vittorie interiste nelle ultime quattro sfide
Il 20 dicembre del 2006, dieci anni dopo l'ultima affermazione, l'Inter torna ad espugnare il campo della Lazio: finisce 2-0 con i gol di Cambiasso e Materazzi. Finisce con l'identico score la gara del 2 maggio 2010, la stagione del Triplete nerazzurro: segnano Samuel e Thiago Motta, ma ciò che sconcerta è l'atteggiamento dei tifosi laziali che parteggiano apertamente per l'Inter in lotta con gli odiati cugini romanisti per lo scudetto. Dopo quella gara surreale ci sono ben quattro vittorie di fila della Lazio, mentre nelle ultime gare disputate a Roma, dal 2015 a maggio di quest'anno, figurano tre vittorie interiste ed una della Lazio. L'ultima, come già ricordato, è quella dello scorso 20 maggio con i nerazzurri costretti a rincorrere per due volte, prima D'Ambrosio e poi Icardi su rigore pareggiano, rispettivamente, l'autogol di Perisic e la rete di Anderson, fino al 'colpaccio' di Vecino che fissa il punteggio sul 3-2 per gli uomini di Spalletti che entrano in Champions al posto della formazione capitolina.
Le sfide in Coppa Italia e Supercoppa
Lazio ed Inter si sono affrontate 8 volte a Roma in gare valevoli per la Coppa Italia: il bilancio è in parità assoluta con 3 successi a testa e 2 pareggi. Tra i match ricordati con più piacere dai tifosi interisti c'è l'1-0 siglato da Berti il 12 dicembre 1995 che sancirà un inatteso passaggio del turno per una squadra tutt'altro che irresistibile, mentre è da incubo la finale di ritorno del trofeo della stagione 1999/2000: non tanto per il risultato, 2-1 in rimonta per la Lazio, quanto per il gravissimo infortunio di Ronaldo entrato in campo da pochi minuti che in un tentativo di dribbling si rompe il tendine rotuleo. Per due volte, inoltre, Lazio ed Inter si sono sfidate in Supercoppa Italiana: in entrambi i casi hanno vinto i biancocelesti, 4-3 nel 2000 all'Olimpico e 2-1 nel 2009 a Pechino.
La finale di Coppa Uefa 1998
La gara più importante tra le due formazioni è però quella che si è disputata a Parigi il 6 maggio del 1998 con in palio un trofeo continentale. Era la Coppa Uefa, contesa tra due grandissime squadre: doveva essere una sfida equilibrata, ma quella sera i nerazzurri allenati da Gigi Simoni non sbagliarono nulla, andando a segno con Zamorano, Zanetti e Ronaldo, risultato finale 3-0 per l'Inter che mise le mani per la terza volta sul trofeo regalando il primo successo al presidente Massimo Moratti.