L'Inter conferma di essere un ottimo stato di forma e non subisce il contraccolpo psicologico dopo la sconfitta subita in Champions League contro il Barcellona mercoledì scorso. I nerazzurri, infatti, in campionato non si fermano e ottengono la sesta vittoria consecutiva in casa della Lazio, allo stadio Olimpico, per 3-0 grazie alla doppietta di Mauro Icardi e la rete di Marcelo Brozovic. Con questo successo la squadra di Luciano Spalletti balza al secondo posto in classifica, agganciando il Napoli a ventidue punti, restando a sei lunghezze di distacco dalla Juventus capolista. Ora i tifosi cominciano a sognare in grande soprattutto visti i prossimi impegni, con i bianconeri che dovranno affrontare il Milan allo stadio Meazza tra due settimane.

L'Inter e il salto di qualità

L'Inter, dopo un inizio difficile in cui aveva raccolto solo quattro punti nelle prime quattro giornate, si è ripresa ma manca ancora qualcosa per poter fare un salto di qualità ulteriore. A sottolineare questo fattore è stato anche il noto opinionista di fede juventina, Giampiero Mughini, che negli studi di Tiki Taka, oltre ad elogiare la prestazione dei nerazzurri contro la Lazio, sottolinea quello che doveva essere l'innesto per poter competere con la Juventus: "Se avessero preso Modric e avessero totalizzato la metà della nazionalità croata, avrei pensato ad una squadra di livello. Non capivo i primi 4 punti in 4 giornate, adesso sono tornati al ruolo di primo competitore della Juventus assieme al Napoli".

Ritorno di fiamma a gennaio

Quel Luka Modric che potrebbe essere l'obiettivo di mercato dell'Inter nuovamente nella prossima sessione di Calciomercato, a gennaio. I nerazzurri, infatti, osservano con attenzione ciò che accade a Madrid, dove il Real è in piena crisi, tanto da essere stato costretto ad esonerare il tecnico Lopetegui.

Il centrocampista croato già la scorsa estate ha insistito molto per trasferirsi a Milano, volendo provare una nuova esperienza, cercando nuovi stimoli. L'entourage del giocatore, che è lo stesso di Sime Vrsaljko, ha già una bozza di accordo per un contratto da quasi dieci milioni di euro a stagione per due anni all'Inter più due anni con lo Jiangsu, l'altro club di cui è proprietario Suning.

Da vincere, però, ci sarà la resistenza del patron del Real Madrid, Florentino Perez, che la scorsa estate non ha voluto saperne di liberare il miglior giocatore del Mondiale in Russia. L'Inter, però, potrebbe giocarsi la carta Giuseppe Marotta, ex amministratore delegato della Juventus, che i nerazzurri potrebbero annunciare già entro dicembre. La volontà è quella di sfruttare gli ottimi rapporti tra l'ex dirigente bianconero e la dirigenza dei Blancos, anche per allentare la tensione dopo la denuncia alla Fifa di qualche mese fa.

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