Non chiamatelo 'miracolo', perché non esistono miracoli quando si lavora con serietà e dedizione alla causa. Dopo quattro giornate dall'inizio del campionato di Serie C c'è una capolista solitaria a punteggio pieno nel girone C: è il Trapani di Vincenzo Italiano che ha steso come birilli Reggina, Vibonese, Sicula Leonzio e Siracusa nelle prime quattro giornate ed ora attende la trasferta sul campo del Monopoli, il prossimo 6 ottobre, per continuare il filotto. Possiamo definirla la magia del calcio, lo scorso giugno sembrava calato il sipario su una delle realtà più sorprendenti della storia sportiva italiana degli ultimi decenni dopo la decisione della famiglia Morace di lasciare il timone ed una serie indescrivibile di voci e presunte trattative.

Il Trapani è stato iscritto al campionato quasi per onor di firma e dopo varie vicissitudini è rimasto nelle mani degli storici proprietari con la dottoressa Paola Iracani nel ruolo di amministratore unico in rappresentanza dei Morace e la signora Anne Marie Collart, moglie del presidentissimo Vittorio Morace, nelle vesti di direttore generale. La scelta di costruire una squadra 'al risparmio' e l'arrivo di un allenatore giovane come Vincenzo Italiano, molto legato alla realtà calcistica che lo aveva lanciato in gioventù da giocatore, è stata premiata dai risultati. Quattro vittorie consecutive in campionato e la vetta solitaria della classifica, l'entusiasmo della gente che non si respirava in maniera così densa dai tempi di Serse Cosmi e della 'quasi promozione' in Serie A.

Oltretutto i ragazzi di mister Italiano hanno realizzato un risultato storico per il club: quattro vittorie consecutive nelle prime quattro partite di un campionato, per il Trapani è un record.

Storie di filotti granata

Nella storia ultracentenaria del Trapani, il precedente primato di vittorie consecutive dall'inizio di un torneo era fermo a 3, realizzato in tre circostanze l'ultima delle quali nel campionato di Lega Pro-Prima Divisione della stagione 2011/2012 con Roberto Boscaglia allenatore.

Stiamo ovviamente parlando di vittorie iniziali, mentre il filotto più lungo di successi complessivi per il Trapani è dello stesso campionato di Lega Pro-Prima Divisione, 9 tra dicembre 2011 e febbraio 2012. Ma i granata ne realizzarono uno ancora più prestigioso anche se inferiore come numero: le 8 vittorie di fila dalla 31esima alla 38esima giornata del campionato di Serie B 2015/2016 che rappresenta un record assoluto per la cadetteria, anche se in coabitazione con Juventus e Verona.

Mulé, la rivelazione; Taugourdeau il giocatore ritrovato

I meriti di Vincenzo Italiano nella gestione della squadra sono evidenti. Il Trapani gioca un calcio effervescente ed offensivo, testimoniato dai 10 gol messi a segno nelle prime quattro gare a fronte di una sola rete incassata. Squadra corta che fa del movimento continuo e del pressing le sue armi migliori, è un mix di giovani prospetti e di elementi navigati che aggiungono quel tocco di esperienza necessario. Tra i giovani talenti non si può non citare Erasmo Mulé, la grande rivelazione di questo scorcio iniziale di stagione, un difensore centrale di soli 19 anni al quale Italiano ha dato massima fiducia. Ed il ragazzo lo ha ripagato con una serie di prestazioni eccellenti, rivelando soprattutto una grande personalità: potrebbe avere un ottimo avvenire.

Sul fronte della linea verde, un altro giocatore decisamente positivo è l'esterno sinistro uruguaiano Juan Manuel Ramos, arrivato in prestito dal Parma: elemento eclettico in possesso di ottime doti tecniche. Ma l'atmosfera salubre che si respira in casa granata sta tutta nel rendimento di Anthony Taugourdeau, non più oggetto misterioso o 'separato in casa', nemmeno lontano parente del pesce fuor d'acqua che era arrivato per la prima volta nella città falcata nell'estate dello scorso anno. "Mentalmente sto sicuramente meglio rispetto alla scorsa stagione - ha detto il diretto interessato che, tra l'altro, è andato anche in gol contro il Siracusa - ed il merito è del mister che ci dà una grande mano e noi lo seguiamo". Dove può arrivare questo Trapani? Ancora è presto per dirlo, ma è chiaro che nessun tifoso granata solo pochi mesi fa si sarebbe sognato di vivere un avvio di stagione così esaltante.