La Juventus vince anche quando non lo fa. Esatto, perché se dopo il 2-2 di Bergamo qualcuno pensava che questo piccolo passo falso potesse rappresentare un lieve barlume di speranza per la sua unica inseguitrice (il Napoli ndr.), ecco che in serata quel qualcuno è stato immediatamente smentito. Nel posticipo di Santo Stefano, infatti, gli uomini di Ancelotti sono stati sconfitti per 1-0 dall'Inter, grazie alla rete nel finale di Lautaro Martinez, consentendo alla compagine di Allegri di guadagnare un ulteriore punto sugli azzurri, che ora si trovano a nove lunghezze di distacco dalla capolista.

Juventus: un'altra prova di forza

Dopo un dicembre praticamente perfetto, almeno per quanto riguarda il campionato, la Juventus ottiene un prezioso pareggio in quel di Bergamo. Nonostante questo tipo di risultato, dalle parti della Torino bianconera, non venga quasi mai accolto in maniera positiva, lo stesso non si può dire per la partita contro l'Atalanta, avversario ostico soprattutto tra le mura del proprio stadio. L'autogol di Djimsiti in avvio di partita, però, sembrava poter spalancare le porte all'ennesimo successo della Vecchia Signora, priva di Cristiano Ronaldo, per la prima volta della stagione in panchina. Il solito Duvan Zapata, però, pareggia i conti al minuto 24, portando così le due squadre negli spogliatoi sul punteggio di 1-1.

Al minuto 53 la svolta: la Juventus resta in dieci uomini a causa dell'espulsione di Bentancur, e poco dopo si ritrova addirittura in svantaggio, a seguito della doppietta personale messa a segno da Zapata. Una situazione sportivamente drammatica, che avrebbe "sgretolato" qualsiasi squadra. Esatto, qualsiasi squadra, ma non la Juventus, che al minuto 78 ha la forza di trovare il pareggio con Cristiano Ronaldo, gettato nella mischia da mister Allegri per riequilibrare le sorti del match. Nel finale, Bonucci realizza anche la rete del sorpasso, giustamente annullata per fuorigioco.

Napoli sconfitto dall'Inter

Non si sa se, in caso di successo del Napoli contro la squadra di Spalletti, si sarebbe potuto parlare di campionato riaperto.

Il discorso, però, deve necessariamente essere interrotto fin dall'inizio, a causa della vittoria dell'Inter per 1-0, arrivata grazie alla rete realizzata al minuto 92 dall'attaccante argentino Lautaro Martinez. Una partita giocata bene da entrambe le squadre, con i nerazzurri superiori per lunghi tratti del match, incapaci però di trovare il vantaggio soprattutto a causa di alcuni interventi difensivi miracolosi di Koulibaly. Succede tutto nel finale: al minuto 80, infatti, lo stesso Koulibaly, fino a quel momento il migliore in campo, viene ammonito per un intervento ai danni di Politano. Il difensore del Napoli, subito dopo, rivolge un applauso ironico al direttore di gara Mazzoleni, e inevitabilmente viene cacciato dal campo.

Al 90esimo l'ex bianconero Asamoah salva un goal sulla linea, e pochi istanti dopo Martinez mette a segno la rete del definitivo 1-0. In un finale infuocato, anche Insigne viene espulso per proteste, mentre nel tunnel degli spogliatoi Callejon inveisce contro l'arbitro, rischiando provvedimenti severi. Insomma, è un Napoli che perde un'occasione, una partita e anche la testa.