Si sa, Mauro Icardi sta attraversando quello che sicuramente è il momento più difficile della sua carriera. La telenovela calcistica più seguita del momento si arricchisce quotidianamente di nuovi capitoli e ormai compone una costellazione piuttosto affollata di sfoghi social, notizie ufficiali, smentite di rito e rumor vari che gravita intorno al numero 9 interista. Gli ultimi sviluppi della vicenda sono rappresentati da questioni finalmente solo legate al campo, che però rischiano di sancire un'ulteriore spaccatura fra l'ormai ex capitano nerazzurro e l'ambiente Inter: la sensazione è infatti che a Firenze si vada verso un'altra assenza del bomber di Rosario, con il peso dell'attacco a gravare ancora una volta su Lautaro Martinez.

Icardi come Molière: per i medici il ginocchio è ok

Le motivazioni ufficiali dell'esclusione, secondo Spalletti, sarebbero di carattere fisico, con il mister di Certaldo che parla di riabilitazione per il ginocchio di Mauro con terapie per il mantenimento della condizione. L'ambiente esterno alla squadra non risulta pienamente convinto dalla tesi dell'indisponibilità causa infortunio: le perplessità sono diffuse e sono state ulteriormente avallate dalle comunicazioni degli scorsi giorni provenienti direttamente dalla società, recanti notizie di un ginocchio non affetto da nuovi problemi e che si sono spinte addirittura a parlare di un Icardi in perfette condizioni fisiche. L'argentino si è infatti recato nella mattinata di ieri all'Humanitas di Rozzano per sottoporsi a risonanza magnetica, i cui risultati della quale non hanno evidenziato "nessun significativo cambiamento rispetto agli esami eseguiti prima dell'inizio della stagione sportiva in corso", in altre parole non esistono motivazioni di carattere fisico che impediscano a Icardi di scendere in campo.

Alla luce di questa situazione quantomai grottesca, in aggiunta a tutte le altre sfaccettature più mediatiche del caso, si può quindi dare per scontato che domenica la punta non sia in campo all'Artemio Franchi.

E se Lautaro venisse squalificato?

I problemi potrebbero essere però solo all'inizio per Spalletti, ormai costretto a non fare affidamento sul proprio centravanti principe e ad affidarsi al giovane Lautaro Martinez, bomber di scorta dell'organico nerazzurro, che a onor del vero finora ha tutt'altro che sfigurato.

El Toro, in virtù dell'assenza del più blasonato compagno di reparto, ha acquisito importanza primaria nello scacchiere dell'allenatore toscano e, non avendo nessun sostituto di ruolo in rosa, dovrà timbrare il cartellino (sia delle presenze che, come si augura il popolo nerazzurro, delle marcature) per un periodo che si preannuncia ancora piuttosto lungo.

Il problema è che sul giovane numero 10 pesa la diffida, sia in campionato che in Europa League, con una possibilità quindi tutt'altro che remota che l'Inter si ritrovi senza attaccanti di ruolo, situazione che rappresenterebbe senza dubbio un problema tattico enorme.

Spalletti fa gli scongiuri ma se questa possibilità si dovesse realizzare bisognerà vedere come reagirà Icardi, se darà la propria disponibilità per il bene della squadra o se continuerà nel suo braccio di ferro con la società, sancendo così quella che potrebbe essere la rottura definitiva con ambiente e tifosi.