Il momento dell'Inter è sicuramente molto delicato. I nerazzurri sono stati eliminati ai quarti di finale di Coppa Italia ai calci di rigore contro la Lazio, in una competizione a cui si teneva tanto, soprattutto dopo l'eliminazione di Napoli e Juventus, e vengono da un periodo delicato in campionato. In Serie A, infatti, la squadra di Spalletti ha raccolto un solo punto nelle ultime due partite contro Sassuolo e Torino e, dunque, oggi contro il Bologna sarà importante tornare ad ottenere i tre punti per tenere distanti le squadre inseguitrici.

Risultati che, tra l'altro, hanno messo in seria discussione la posizione del tecnico nerazzurro, con i rumors su Antonio Conte che si fanno sempre più frequenti. L'ex tecnico del Chelsea, inoltre, è stato beccato sotto la sede del club meneghino proprio nella giornata di giovedì, a poche ore dalla partita contro la Lazio. Spalletti che, però, non è l'unico colpevole secondo il pensiero del diretto di Telelombardia e Top Calcio 24, Fabio Ravezzani, che sostiene come i numeri dimostrino che il tecnico non sia l'unico da mettere sul banco degli imputati in questo momento di crisi.

Ravezzani e le colpe dell'Inter

Le colpe dell'Inter, però, non sarebbero tutte da imputare a Luciano Spalletti. Non è colpa del tecnico nerazzurro se Ivan Perisic, a pochi giorni dal termine del mercato, chiede la cessione e si rende indisponibile per le partite importanti contro Sassuolo e Lazio.

Non è colpo dell'allenatore se cominciano ad esserci polemiche per la vicenda del rinnovo di Mauro Icardi, con la moglie del centravanti argentino, Wanda Nara che, pubblicamente, non si tira indietro a parlare dell'argomento. E non sarà un caso se la squadra, ogni anno, cala tra dicembre e febbraio, a prescindere da chi sia l'allenatore. E che Spalletti non sia l'unico colpevole di questo momento è convinto anche il direttore di Telelombardia e Top Calcio 24, Fabio Ravezzani, che sul proprio profilo Twitter ha portato alla ribalta una statistica che spiega in parte il motivo per cui il tecnico non nerazzurro non sia il principale imputato: "La crisi Inter riassunta nella crisi dei due principali marcatori.

L’anno scorso alla 22ma Icardi 18 gol e un assist, adesso 9 gol e 2 assist. Perisic 7 gol e 6 assist, adesso 3 gol e 2 assist. La somma è impietosa: da 25 reti a 12; da 7 assist a 4. E qui Spalletti non c’entra".

Perisic torna contro il Bologna

Intanto contro il Bologna dovrebbe tornare in campo l'esterno croato, Ivan Perisic, dopo i rumors di mercato che lo vedevano vicino all'Arsenal negli ultimi giorni della sessione invernale di calciomercato.

Il giocatore ieri ha festeggiato trent'anni e ora vuole riprendersi il Meazza con una prestazione degna di nota. L'Inter si augura che l'ex Wolfsburg possa ripetere quanto fatto da Marcelo Brozovic che, lo scorso anno, fu ad un passo dal Siviglia a gennaio per poi restare all'ultimo e diventare, da metà febbraio in poi, intoccabile in mezzo al campo per Luciano Spalletti.