Ieri sera, all'Allianz Stadium di Torino, si è disputato l'ottavo di ritorno della Champions League tra Juventus e Atletico Madrid. All'andata gli spagnoli erano riusciti a portare a casa il match con un congruo 2-0, costringendo di fatto gli avversari a tentare una difficile rimonta. I bianconeri non hanno deluso le aspettative dei tifosi, giocando una seconda gara perfetta, terminata con un rotondo 3-0 che, di fatto, ha decretato l'eliminazione dei colchoneros.

Il mattatore della serata è stato senza dubbio Cristiano Ronaldo, autore di una tripletta, ma ai suoi meriti vanno aggiunti quelli dei compagni che, al contrario di quando accaduto al Wanda Metropolitano, hanno giocato perfettamente.

Dopo i primi due gol - uno nel primo e l'altro nel secondo tempo - sembrava che ormai sulla sfida aleggiasse l'ombra dei supplementari. Per fortuna, però, la "Vecchia Signora" ha molte frecce al suo arco, ed una di queste è Federico Bernardeschi che, al tramonto della seconda frazione regolamentare, coraggiosamente si è guadagnato un calcio di rigore trasformato da CR7, e garantendo così a "Madama" l'approdo ai quarti di Champions League.

Al termine della gara dell'Allianz Stadium, proprio Bernardeschi ha rilasciato un'intervista a JTV nella quale ha parlato non solo della sfida di ieri sera, ma anche del modo in cui tutta la squadra si è preparata in queste settimane per risultare impeccabile contro il temibile Atletico Madrid di Simeone.

I presupposti per la rimonta

Il numero 33 bianconero dopo il match ha fatto una sorta di excursus sui giorni precedenti alla partita, non tralasciando di parlare della sua azione che ha decretato il risultato finale. Le settimane seguenti alla sconfitta rimediata a Madrid sono state difficili sia per le dure critiche, sia per la pressione che inevitabilmente è piombata sugli uomini di Allegri.

Nonostante il clima pesante, però, la squadra ha sempre creduto di poter ribaltare il risultato perché consapevole della propria forza.

In questi giorni la tensione, l'adrenalina e la determinazione sono cresciute in maniera esponenziale, fino a raggiungere l'obiettivo qualificazione. Del resto, gli organici ben costruiti come quello della Juventus trovano sempre le risorse per risalire la china: "Alla fine le grandi squadre reagiscono così, questo poi è l'importante", ha affermato l'esterno offensivo bianconero.

Il carattere di 'Berna'

L'azione che ha portato al rigore decisivo è stata una vera prodezza: Bernardeschi, infatti, durante la sgroppata ha saltato un difensore e ha costretto gli avversari a commettere il fallo da cui è scaturito il penalty. L'ex viola non può che dirsi felice della sua prestazione, una soddisfazione accentuata dalla circostanza di aver permesso a tutto il gruppo di proseguire il suo percorso in Champions: "È stata veramente una serata perfetta, da incorniciare, che ha scritto una pagina importante di storia della Juventus".

Aver superato il turno con questa esaltante rimonta, non fa altro che aumentare la fiducia e la consapevolezza nei ragazzi di Allegri, e ciò servirà tantissimo per continuare ad andare avanti nel cammino europeo.