Inter e Juventus saranno sicuramente due dei club protagonisti della prossima sessione di Calciomercato. I nerazzurri usciranno dal settlement agreement siglato con la Uefa e, dunque, saranno liberi dai vincoli del fair play finanziario, avendo maggiore libertà di manovra sul mercato. I bianconeri, invece, vorranno rinforzare ulteriormente la rosa, dopo l'affare Cristiano Ronaldo della scorsa estate, per essere ulteriormente competitivi. Il club meneghino potrebbe attuare una vera e propria rivoluzione, guidata dall'amministratore delegato, Giuseppe Marotta, per cercare di interrompere il dominio Juve, che in Italia dura incontrastato da otto anni. Per farlo ci si potrebbe affidare ad un grande ex per la panchina, Antonio Conte, che avrebbe dato il proprio benestare al trasferimento a Milano.

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La trattativa tra Inter e Juventus

Gli interessi di Inter e Juventus per la prossima estate potrebbero incrociarsi. In queste ultime settimane, infatti, sono stati accostati diversi nomi dei rispettivi club ai propri avversari. L'ultimo, in ordine di tempo, è stato quello di Douglas Costa, esterno brasiliano che potrebbe lasciare Torino a giugno visti i tanti problemi di questa stagione, sia di natura comportamentale che di natura fisica. In precedenza si era parlato anche di Milan Skriniar, centrale slovacco che, però, l'Inter ritiene incedibile nonostante ci siano altri club, come il Manchester City, pronti a fare follie offrendo oltre cento milioni di euro.

È un'altra, però, la trattativa a tenere sempre banco tra le due società. Si tratta del possibile scambio tra Mauro Icardi e Paulo Dybala, che non stanno attraversando la loro miglior stagione e per questo motivo potrebbero lasciare i rispettivi club la prossima estate. Scambio che, però, stando a quanto affermato dal noto dirigente, Pierpaolo Marino, non si farà. Ai microfoni di Tuttosport ha spiegato anche il motivo per cui quest'affare non dovrebbe andare in porto: "Sarebbe un colpo per entrambe, dal punto di vista del bilancio e tecnico.

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Ma sai perché l’affare non si farà mai?". Perché? "Entrambe penseranno di aver diritto a un conguaglio e la cosa finirà così". E allora, Icardi dove va? "Andrà in Spagna. O forse no, in Germania".

Il futuro di Icardi

Il futuro di Mauro Icardi sembra essere tutt'altro che scritto. Il centravanti argentino da qualche giorno ha ricominciato ad allenarsi con i compagni e potrebbe tornare tra i convocati contro la Lazio. L'impressione è che molto dipenderà anche da Luciano Spalletti. Un addio del tecnico di Certaldo, con cui i rapporti sono ai minimi storici, potrebbe aumentare le possibilità di una permanenza a Milano.

A quel punto, però, molto dipenderà anche dalla volontà del nuovo tecnico, che potrebbe essere Antonio Conte, con il quale c'è già una sorta di accordo verbale.