Anche Andrea Pirlo ha voluto dire la sua sul caso Icardi. L'attaccante argentino ha ripreso a lavorare in gruppo e tutto lascia intendere la possibilità di una sua convocazione in vista della prossima gara di campionato dell'Inter contro la Lazio. Tuttavia un periodo talmente lungo di assenza, ufficialmente motivato da problemi fisici - ma resta il sospetto che Icardi si sia messo di traverso dopo la decisione della società di privarlo della fascia da capitano - non può non aver lasciato scorie, anche perché la permanenza del centravanti in nerazzurro nella prossima stagione è tutta da vedere.

Se però vogliamo guardare al bicchiere mezzo pieno, l'assenza di Icardi ha permesso all'Inter di valorizzare decisamente Lautaro Martinez, in questo momento sicuramente tra i giocatori più in forma a disposizione di Luciano Spalletti. Il bicchiere mezzo pieno lo guarda anche un ex interista come Andrea Pirlo che, però, è stato valorizzato altrove, sulle sponde delle più acerrime rivali della Beneamata, Milan e Juventus.

'Chi resta fuori perde valore'

Per Pirlo, in realtà, il ritorno in campo di Mauro Icardi è forzato da altre motivazioni.

"Chi non gioca perde valore e chi avrebbe voluto più Icardi se fosse stato ancora fermo. Alla fine l'Inter ha un altro attaccante, Lautaro è un giocatore più completo e con lui la squadra gioca meglio, mentre Icardi è più uomo-gol. Penso però che possano giocare insieme". Pirlo approfitta della circostanza per lanciare una frecciata a Wanda Nara. "I procuratori non si comportano come lei, vanno in sede a discutere e cercano di risolvere i problemi. Ci sarebbe stato meno casino se tutto fosse stato meno social".

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'Juventus, attenzione al Manchester City'

Chiusa la parentesi Inter, l'ex nazionale parla anche di Milan e Juventus. Per quanto riguarda i rossoneri, usa parole al miele per Piatek. "Da come sono andate le cose, il Milan ha certamente guadagnato dall'addio di Higuain. Piatek mi piace, è giovane, è cattivo in area di rigore e cerca sempre la porta. Lo paragono a Pippo Inzaghi, come lui sa sempre dove va il pallone". Per la Juventus un augurio speciale, riguarda la Champions League, ma in realtà per Pirlo la Juve è la squadra favorita.

"Ha già fatto una grande impresa eliminando l'Atletico Madrid, la squadra che avrebbe giocato la finale in casa e con l'uscita del Real per me è la squadra più forte, più forte anche del Barcellona". Tra le squadre che possono contendere ai bianconeri il titolo continentale, Pirlo mette in prima fila il Manchester City. "Il City è un avversario molto pericoloso".

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