La Juventus è stata eliminata, a sorpresa, dalla Champions League per mano dai giovani dell' Ajax allenati da Erik Ten Hag. Dopo aver pareggiato 1-1 ad Amsterdam all'andata, gli olandesi si sono imposti ieri sera all'Allianz Stadium per per 2-1, davanti al pubblico di Torino incredulo, volando così meritatamente in semifinale.

CR7 e compagni, che partivano come favoriti, hanno dovuto affrontare una tremenda delusione e tutto assume un sapore ancora più amaro se si pensa che la partita era iniziata decisamente bene per i bianconeri.

Pubblicità

Lezione di calcio

Solo pochi anni fa, era la Juve ad affrontare le big proponendosi come outsider e talvolta umiliando club più blasonati e ricchi, stasera invece erano i bianconeri ad essere i favoriti: ma a prevalere è stato il calcio leggero e spumeggiante del giovanissimo Ajax. La squadra olandese produce un fatturato che corrisponde a circa un quinto di quello prodotto dalla Juventus, l'eta media è infinitamente più bassa, eppure i ragazzi olandesi sono riusciti a superare il turno meritatamente.

La Juventus era partita bene arginando ogni tentativo dell'Ajax e mostrando una certa supremazia territoriale, anche se si percepiva che l'Ajax non si sarebbe per niente rassegnato a perdere. Dopo una prima parte di gara più che soddisfacente, i bianconeri sono riusciti persino a passare in vantaggio con il solito Cristiano Ronaldo che sul calcio d'angolo di Pjanic, ha potuto schiacciare tutto solo di testa confermando la propria potenza fisica e la sua classe. Tutto apparentemente in discesa per la Juve, ma non c'è stato nemmeno il tempo di esultare che Ziyech, con un assist tanto fortunoso quanto efficace, ha liberato Van de Beek il quale ha portato il risultato sull'1-1, con cui si è concluso il primo tempo.

Pubblicità

La catastrofe

La partita è proseguita in modo sostanzialmente equilibrato, ma il "dramma" sportivo era dietro l'angolo, al 67° minuto il difensore De Ligt, su un calcio d'angolo, ha anticipato tutti battendo Szczesny e portando il risultato sul 2 a 1. Da qui in poi la Juventus non è riuscita più a riprendersi, sembrando molle e poco incisiva, mentre l'Ajax ha continuato a macinare gioco, vedendosi anche annullare una rete nel finale.

L'Ajax vola quindi in semifinale, mentre la Juve che deve rinunciare ancora una volta al suo sogno di vincere la "coppa dalle grandi orecchie".

Ora ripartiranno le solite polemiche, si tornerà a parlare dell'addio di Allegri: la Juventus aveva investito sogni e denaro nel progetto Champions League e adesso dovrà fare i conti con la delusione dei tifosi e con il bilancio che ha subito un brusco colpo anche finanziario dopo questa eliminazione. Considerato che il campionato è virtualmente vinto, i bianconeri avranno comunque tanto tempo per organizzarsi e riprovare il colpo il prossimo anno.