Una cosa è certa. A giugno 2019 l'ex Ct della Nazionale Italiana Antonio Conte dovrebbe tornare a sedere su una panchina di una squadra di Serie A. Fino a qualche settimana fa, d'altra parte, sembrava che questa panchina dovesse essere quella nerazzurra dell'Inter. Ma nella giornata di ieri è emerso tutto un altro scenario. Intorno al nome di Antonio Conte si starebbe combattendo l'ennesima sfida tra l'Inter dell'ex Giuseppe Marotta e niente meno che la Juventus di Andrea Agnelli e Fabio Paratici. Anzi, secondo quanto trapela dall'Inghilterra, la società bianconera avrebbe già contattato Conte a questo proposito.

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Le parole di Agnelli dopo l'Ajax

A sentire il Presidente juventino dopo la disfatta di Champions League contro i lancieri dell'Ajax la panchina di Massimiliano Allegri non dovrebbe essere in pericolo. Anche perché c'è l'ottavo campionato da conquistare definitivamente. D'altra parte, in base alle rivelazioni di Sky Sports Uk, le parole di Agnelli sarebbero state più che altro delle frasi di circostanza. Tutti, infatti, sarebbero più che consapevoli che l'avventura di Allegri dovrebbe essere giunta al capolinea. Non per niente i tifosi bianconeri avrebbero intasato i Social con l'hashtag "Allegriout".

La Juventus avrebbe chiamato Antonio Conte per la panchina 2019/20
La Juventus avrebbe chiamato Antonio Conte per la panchina 2019/20

Le dichiarazioni di Conte

Comunque, in base a quanto riporta il sito "calciomercato.com" Antonio Conte starebbe mantenendo un certo riserbo sulla sua scelta finale. Come accennato sopra, quello che è certo è che a giugno tornerà ad allenare. Ma avrebbe posto delle precise condizioni. Il rispetto di queste condizioni determinerà quella che sarà la scelta finale del tecnico leccese.

L'ex Ct della Nazionale ha parlato del suo futuro ai microfoni di Sky ospite del programma EPCC di Alessandro Cattelan.

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Facendo finta di partecipare ad una specie di telequiz, come quelli che una volta conduceva il compianto Mike Bongiorno, il tecnico leccese ha dato delle precise indicazioni. Nel corso di questi mesi, Antonio Conte ha fornito le motivazioni più disparate per declinare gentilmente le varie offerte che gli sono pervenute. In un caso avrebbe adottato come scusa che in una determinata città "si mangia male". Comunque sia, alla domanda diretta di Cattelan Conte, con un sorriso sornione ha affermato testualmente: "Non so ancora dove andrò, ma sicuramente sceglierò una squadra che abbia un progetto che mi convinca".

La risposta è abbastanza criptica, ma se guardiamo alle possibili pretendenti italiane queste dichiarazioni di Conte lasciano spazio a due sole pretendenti: cioè la Juventus e l'Inter. Le uniche società, in questo momento, con la forza economica necessaria. Staremo a vedere quale delle due alla fine la spunterà

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