Il prossimo allenatore dell'Inter non dovrebbe essere Luciano Spalletti. Sembra segnato, infatti, il futuro del tecnico di Certaldo, che non ha smentito i rumors sull'addio. Lo stesso ha fatto l'amministratore delegato della società nerazzurra, Giuseppe Marotta, che settimana scorsa ha glissato con un secco no comment le voci di un possibile arrivo di Antonio Conte. C'è un altro nome che, però, è stato accostato ai nerazzurri in questi ultimi mesi ed è quello di José Mourinho.

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Il tecnico portoghese non ha mai allontanato le voci di un suo possibile ritorno, dopo l'impresa compiuta nel 2010, definendo l'Inter come la squadra più forte e organizzata che abbia mai allenato.

Mourinho si propone

Nelle ultime interviste rilasciate ai media, José Mourinho ha spesso rilasciato dichiarazioni d'amore nei confronti dell'Inter. Dopo essersi separato dal Manchester United a dicembre, e dopo qualche mese di riposo, il tecnico portoghese è pronto a rimettersi in gioco.

Lo Special One è stato accostato ai nerazzurri soprattutto in virtù del sempre più probabile addio di Luciano Spalletti, a prescindere dal fatto che il club meneghino possa qualificarsi o meno alla prossima edizione della Champions League.

Importanti novità arrivano dal direttore di Top Calcio 24 e Telelombardia, Fabio Ravezzani che ha svelato come Mourinho si sia offerto all'Inter in questi ultimi giorni, ancora una volta dopo averlo già fatto nei mesi precedenti.

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Queste le sue parole a riguardo: "Mourinho si è offerto all’Inter, ma non ha ricevuto risposta".

Il collega Andrea Longoni gli ha chiesto se, alla luce di ciò, la società nerazzurra aspetta la firma di Antonio Conte prima di dire no al tecnico portoghese. Il direttore Ravezzani, però, ha glissato sottolineando come l'Inter non prenda proprio in considerazione l'ipotesi di un possibile ritorno di José Mourinho all'ombra della Madonnina.

Conte in pole

Il futuro di José Mourinho, dunque, non dovrebbe essere all'Inter.

Per la panchina nerazzurra resta in pole position Antonio Conte. L'amministratore delegato, Giuseppe Marotta, ha un principio d'accordo con l'ex allenatore del Chelsea per un contratto quadriennale, fino a giugno 2023, a oltre otto milioni di euro a stagione. Infondate le voci che volevano l'inserimento della Juventus nella trattativa visto che i bianconeri, dopo l'addio di Massimiliano Allegri, dovrebbero puntare su uno tra Maurizio Sarri, Mauricio Pochettino, Simone Inzaghi e Didier Deschamps.

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Sfumata la pista che porta a Pep Guardiola che ha già dichiarato che resterà al Manchester City anche nella prossima stagione dicendo così no ai bianconeri.

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