In questi giorni sta cominciando a prendere forma la nuova Inter di Antonio Conte. Il tecnico è stato annunciato ufficialmente poco meno di due settimane fa e ha cominciato a dare le prime indicazioni alla società nerazzurro su come muoversi sul mercato. L'ex allenatore del Chelsea vuole costruire una squadra vincente, in grado di interrompere il dominio della Juventus, a cui contribuì a dare inizio otto anni fa insieme all'attuale amministratore delegato nerazzurro, Giuseppe Marotta.
Uno dei principi fondamentali sarà lo spogliatoio, visto che Conte vuole che esso sia sempre unito e dedito al sacrificio.
Le bocciature di Conte
Per questo motivo Antonio Conte difficilmente il prossimo anno punterà su giocatori che hanno creato dei problemi la scorsa stagione in casa Inter.
Inevitabile, quindi, la bocciatura per Mauro Icardi, che sarà ceduto al miglior offerente. Il centravanti argentino continua a ribadire la propria volontà di restare a Milano per giocarsi le sue carte e non chiudere l'avventura in maniera disastrosa. L'ultima partita, contro l'Empoli, infatti, lo ha visto uscire dal campo tra i fischi dell'intero stadio dopo una prestazione di gran lunga insufficiente, caratterizzata anche da un rigore sbagliato che sarebbe potuto costare caro nella corsa Champions League. Il tecnico pugliese, però, sembra inflessibile, soprattutto dopo aver ascoltato il parere di alcuni "senatori" dello spogliatoio.
L'altro giocatore bocciato sarebbe Radja Nainggolan. Il centrocampista belga ha vissuto un'annata condizionata anche da problemi fisici, oltre che caratteriali. Nell'ultimo mese e mezzo, però, è stato decisivo con il grande gol contro la Juventus e il gol vittoria contro l'Empoli all'ultima giornata. Nonostante ciò, Conte ha deciso di non puntare su di lui. La partenza del Ninja, però, non è scontata visto che dovrà arrivare in sede un'offerta da trenta milioni di euro, cifra con cui è a bilancio attualmente l'ex Roma.
I due intoccabili
Conte ha indicato ai dirigenti dell'Inter anche due "intoccabili" abbastanza a sorpresa. Uno è il centrocampista uruguaiano, Matìas Vecino, che nelle partite importanti è sempre stato decisivo (vedi Tottenham in Champions League, derby contro il Milan e ultima partita contro l'Empoli con il palo colpito che ha portato al gol di Nainggolan).
L'ex Fiorentina, inoltre, ha caratteristiche che si adattano alla perfezione al modo di giocare di Conte.
L'altro nerazzurro intoccabile per l'ex tecnico del Chelsea sarebbe Roberto Gagliardini. L'allenatore è convinto di poterlo rilanciare ai livelli visti con l'Atalanta e nei primi due mesi a Milano. Per questo motivo è stata bloccata la sua partenza, visto che il centrocampista sembrava potesse entrare nell'affare Chiesa.