Cristiano Ronaldo, punta di diamante sulla quale il nuovo tecnico della Juventus, Maurizio Sarri, vuole imperniare il suo gioco, ha rilasciato un'intervista a soccer.com, durante la quale ha parlato dei suoi desideri e di alcuni aspetti della sua vita privata e professionale poco conosciuti alla maggior parte del pubblico.
Il mito di Ronaldo e la nascita dell' esultanza 'siiuuu'
Il portoghese alla richiesta di quale sia il gol preferito rimane perplesso e non saprebbe scegliere. L'intervistato ha precisato che durante la carriera ne ha totalizzato circa 700 (di cui 28 nella sua prima stagione in bianconero) e per dare una risposta sottolinea come l'ultimo e quello che ancora deve segnare sono i più importanti: "È difficile scegliere un gol, opto per la risposta più semplice e dico l'ultimo e il prossimo".
Se CR7 nutre qualche perplessità sul gol preferito, non ha dubbi sul giocatore con il quale avrebbe voluto condividere lo spogliatoio. Tra i tanti calciatori quello che ammira maggiormente è il connazionale Eusebio . Purtroppo il mito portoghese è scomparso, ma per Ronaldo rimane un esempio da emulare: "Sarebbe stato bello giocare con lui in nazionale". Dopo aver parlato della leggenda lusitana, l'attaccante di Madeira ha spiegato com'è nata la sua esultanza. Il "siiuu" non è stato frutto di uno studio a tavolino, ma ha avuto origine in maniera casuale. Ronaldo ha spiegato che durante una gara amichevole giocata negli Stati Uniti contro il Chelsea è andato a segno e in quell'istante ha fatto un salto ed ha urlato siiuuu.
Ai tifosi quel modo di esprimere la gioia per il gol realizzato è piaciuto moltissimo tanto che quando l'incontravano lo apostrofavano con: "Cristiano siiuuu" ripetendo l'urlo, per cui da quel momento in poi è diventato uno dei suoi marchi di fabbrica.
Attore o modello
Una delle domande dell'intervista verte su quale professione avrebbe potuto svolgere se non avesse fatto il calciatore. A questa domanda il penta pallone d'oro risponde con sicurezza dicendo che avrebbe svolto la professione dell'attore o del modello. Pur non sapendo se possiede il talento della recitazione, l'ex Real Madrid consapevole che volere è potere sa che impegnandosi con tutto se stesso, come fa adesso nel suo settore, avrebbe raggiunto livelli eccelsi.
Conoscendo CR7 non potrebbero esserci dubbi che avrebbe sfondato in qualsiasi mestiere perché è sempre alla ricerca di tutto ciò che può renderlo migliore. L'ultima battuta riguarda il film preferito del numero 7 bianconero che è il "Silenzio degli innocenti" di Jonathan Demme. Pur essendo una pellicola datata (1991), rimane quella preferita dal bomber di Madeira.