Romelu Lukaku è finalmente un giocatore dell'Inter e bisogna fare i complimenti a Beppe Marotta per la pazienza e l'abilità mostrata nell'operazione. Quella della Juventus non è stata affatto una semplice 'azione di disturbo' e se Dybala avesse accettato il trasferimento al Manchester United, il belga sarebbe già da qualche giorno bianconero. Così non è andata e, dopo uno snervante lavoro ai fianchi al quale il giocatore ha dato il suo contributo con uno 'strappo' che lo ha portato a non presentarsi alla ripresa degli allenamenti del club inglese, è riuscito a portarlo a Milano alle sue condizioni: ovvero 65 milioni di euro pagabili in due esercizi più 10 di bonus, 75 in totale e, dunque, meno dell'iniziale richiesta dei Red Devils di 83,5 milioni.

L'Inter vince il primo derby d'Italia, quello sul mercato. Trattative che, sul fronte nerazzurro, proseguono: Antonio Conte ha il suo centravanti, ma vuole anche Dzeko e la dirigenza farà di tutto per accontentarlo. Poi c'è da risolvere la grana Icardi e considerato che la Juventus sembra l'unica pretendente credibile per l'ex capitano interista, c'è nell'aria un'altra sfida tra Marotta e Fabio Paratici.

I giocatori 'ritrovati'

Al di là di una campagna acquisti che pone certamente l'Inter tra le regine del mercato, Conte si gode anche un paio di giocatori ritrovati a spese di altri che, invece, potrebbero cambiare maglia: in procinto di lasciare Appiano Gentile c'è Ivan Perisic. Il croato non è mai stato un 'separato in casa' come Icardi e Nainggolan, ma il tecnico ha intenzione di affidare la corsia esterna sinistra del suo eclettico 3-5-2 ad un giocatore di spiccate doti offensive che sappia però difendere.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Serie A Inter

Sotto questo punto di vista la 'cura Conte' sembra aver rigenerato il più improbabile tra i candidati titolari della rosa interista, quel Dalbert che con Spalletti non ha mai convinto e che, al contrario, oggi sembra un altro calciatore. Sull'altro versante non è stato possibile ammirare Valentino Lazaro causa infortunio, ma c'è Candreva sul quale l'allenatore salentino sembra disposto a scommettere.

Tutto questo a discapito di Politano, tra i migliori giocatori della passata stagione, giustamente riscattato, ma paradossalmente sul mercato. Così come Perisic (ma in questo caso non ci sono paradossi) per il quale viene prospettata una soluzione 'alla Nainggolan', un prestito secco.

La nuova Inter

Ampia premessa per illustrare quella che, a tutti gli effetti, è ad oggi la nuova formazione dell'Inter 2019/2020.

Il modulo adottato da Conte, già sperimentato in questa calda estate in cui sono comunque arrivate indicazioni abbastanza positive, è il 3-5-2: davanti ad Handanovic, capitano e titolarissimo tra i pali, i tre in difesa rispondono ai nomi di Skrinar, de Vrij e Godin. Riguardo all'esperto uruguaiano, arrivato a costo zero dall'Atletico Madrid, un infortunio lo ha momentanemente fermato ai box e, con ogni probabilità, lo vedremo a campionato già iniziato.

Il centrocampo è il reparto decisamente rivoluzionato, sulle corsie esterne i titolari dovrebbe essere Lazaro ed Asamoah, ma il pre-campionato dei citati Candreva e Dalbert li sta mettendo in condizione di competere per un posto nell'undici base. Le chiavi del centrocampo sono state affidate a Sensi, anche lui positivissimo in questa fase pre-season, accanto a lui l'intoccabile Brozovic ed il nuovo arrivato Barella, altro colpaccio di mercato. Lukaku sarà dunque il punto di riferimento del reparto avanzato ed accanto a lui potrebbe trovare naturale collocazione Lautaro Martinez. Fermo restando che l'Inter insegue sempre Dzeko che, però, in caso di fumata bianca dalle parti di Roma dovrebbe comunque contendere il posto al giovane argentino. Ruoli definiti ed alternative, davvero niente male per una squadra che sarà impegnata in Italia ed Europa e vuole arrivare lontano.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto