In casa Inter il caso Icardi si arricchisce di un nuovo capitolo. Una vera e propria bomba scoppiata nella serata di ieri, con il centravanti argentino che ha deciso di fare causa alla società nerazzurra, chiedendo non solo il reintegro nella parte tattica degli allenamenti, ma anche un risarcimento di 1,5 milioni di euro per quanto successo in questi mesi. Una scelta che non sarebbe stata presa bene dalla società nerazzurra e da Suning, pronta a rispondere alle accuse dell'ex capitano. E intanto si allontanano le ipotesi di cessioni in prestito visto che, dopo quanto successo, è praticamente impossibile pensare al rinnovo di contratto, soluzione inevitabile per la cessione a titolo temporaneo.
Icardi contro l'Inter
Mauro Icardi continua a far parlare di sé ma, come succede da molti mesi a questa parte, lo fa per fatti che non riguardano il campo. L'attaccante argentino è dichiaratamente fuori dal progetto tecnico dell'Inter e glielo hanno ribadito di persona il presidente Steven Zhang e l'amministratore delegato Giuseppe Marotta in un faccia a faccia avuto con il giocatore nella giornata di martedì. Un incontro che però non sembra aver avuto gli effetti sperati. I dirigenti nerazzurri infatti gli avevano consigliato di accettare una delle proposte arrivate alla società. Il calciatore invece ha deciso di fare causa, chiedendo il reintegro totale in rosa. L'ex capitano infatti vuole partecipare alla sessione tattica degli allenamenti, visto che da inizio ritiro prende parte solo alla parte atletica, passando ad allenarsi a parte con un altro allenatore quando la squadra comincia a svolgere la parte tecnico tattica sotto la guida di Antonio Conte.
Una vicenda che sembra abbastanza complicata visto che la squadra ha dimostrato di poter fare a meno di lui sia in campo (vedi Inter-Lecce), sia fuori dal campo, con la cena andata in scena giovedì sera, in cui erano presenti tutti gli elementi della rosa ad eccezione dello stesso Icardi.
La reazione dell'Inter
Inter che non ha preso per nulla bene la notizia uscita ieri sera. La dirigenza nerazzurra si è detta sorpresa e delusa dalla decisione di Mauro Icardi di ricorrere alle vie legali. Anche perché il club è convinto di aver adempiuto ai propri doveri, ritenendo una scelta tecnica quella di non puntare su di lui. E chissà che adesso non possa passare al contrattacco, riportando alla luce il rifiuto di scendere in campo per quasi 50 giorni della scorsa stagione dopo che gli fu tolta la fascia di capitano.
E intanto la Juventus guarda interessata alla vicenda visto che i bianconeri seguono da tempo il centravanti argentino. L'Inter però non è disposta a facilitare la cessione dell'attaccante agli eterni rivali. Marotta infatti non abbassa le proprie pretese e chiede sempre 80 milioni di euro o lo scambio con Paulo Dybala.