Domani 19 ottobre ricomincia il campionato di Serie A dopo la sosta per le nazionali, e scenderanno subito in campo i campioni d'Italia della Juventus contro il Bologna, squadra che dovrebbe ritrovare in panchina il proprio allenatore Sinisa Mihajlovic.

In conferenza stampa poche ore fa il tecnico bianconero Maurizio Sarri ha illustrato la gara che vedrà i suoi di fronte a un avversario tosto che non regalerà nulla e che lo stesso allenatore ha appunto definito: "Una squadra pericolosa da affrontare".

Le parole di Sarri

Mister Maurizio Sarri è apparso molto concentrato sulla prossima gara, senza il pensiero rivolto alla partita di Champions contro il Lokomotiv, ed ha analizzato le partite e i dati riguardanti gli emiliani riscontrando "una squadra molto compatta, aggressiva e molto pericolosa in contropiede".

Insomma quella di domani è una partita da non sottovalutare per evitare sorprese, soprattutto perché le gare dopo la sosta si sono sempre dimostrate molto complicate e in passato alcune volte non sono arrivati i 3 punti sperati.

In casa bianconera non si rischia il recupero di Douglas Costa, che "non è ancora rientrato in gruppo", per lui la convocazione è esclusa, invece a disposizione dovrebbero tornare Ramsey e Danilo. Ottimi segnali da De Sciglio anche se per lui la convocazione potrebbe essere rimandata alla partita di Champions.

Il modulo della Juve sembra poter essere di nuovo "il 4-3-1-2 che sta dando ottimi risultati sia sul piano del gioco che della fase difensiva. Come sottolineato dal tecnico toscano è "merito dei giocatori averlo assimilato in così poco tempo con la dovuta applicazione".

Un discorso però da ampliare anche al classico modulo "sarriano" del 4-3-3: per il tecnico la vera sfida sarà quella di portare la squadra a "padroneggiare entrambi i moduli in base alle partite" e addirittura eventualmente anche all'interno della stessa gara, così da rendere più imprevedibile la manovra.

'Cuadrado continuerò a farlo allenare da difensore esterno'

Un altro argomento toccato da mister Sarri è quello della difesa e in particolar modo del ruolo di Cuadrado, che secondo il tecnico sarà quello di "difensore esterno", grazie ai miglioramenti costanti del giocatore colombiano e al lavoro svolto con il tecnico Andrea Barzagli.

Situazione completamente diversa quella di Rugani, talento conosciuto da Sarri ai tempi di Empoli per intelligenza tattica e umana, ma che sta affrontando molte difficoltà in questo momento, ma le parole del tecnico parlano di una "sfida da vincere, quella di recuperarlo".

Ultimo argomento è quello relativo al rapporto di Sarri con i tifosi bianconeri, che sembra essere sbocciato dopo la grande prestazione e la vittoria contro la rivale storica dell'Inter a San Siro dell'ex Conte. Il tecnico del Valdarno si è detto sicuramente molto contento per i tre punti presi e per sorpasso in testo alla classifica del campionato, affermando di non essere rimasto sorpreso dallo "scetticismo che aleggia sempre nella sua figura all'inizio di ogni avventura con un club".

Infine Sarri ha espresso un augurio sincero di rivedere in campo e di poter stringere la mano a Sinisa Mihajlovic domani sera: una persona e un tecnico di cui il mister della Juventus ha grande stima.

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