La Juventus ha chiuso il 2019 in maniera non di certo ideale dal punto di vista dei risultati: se in Serie A il tonfo contro la Lazio all'Olimpico è stato attutito dal pareggio dell'Inter a Firenze (attualmente Juventus e Inter sono prime in classifica a pari merito), dall'altra pesa molto la disfatta di Supercoppa italiana subita sempre contro gli uomini di Simone Inzaghi.
A sorprendere nelle ultime formazioni titolari schierate dal tecnico bianconero, Maurizio Sarri, è l'assenza di uno dei pezzi pregiati del mercato estivo bianconero, il difensore De Ligt, arrivato con gli squilli di tromba dall'Ajax per un totale di 85 milioni di euro comprese le commissioni.
Inoltre, con uno stipendio di 12 milioni di euro, è uno dei giocatori più pagati della rosa bianconera, dietro solo a Cristiano Ronaldo. L'assenza dai titolari contro Bayer Leverkusen, Udinese, Sampdoria e Lazio testimonia, in qualche modo, che Sarri non lo considera più inamovibile a fianco di Leonardo Bonucci.
Il caso De Ligt: da titolare a riserva di lusso, 'scomparso' dai radar di Sarri
Tanti sostenitori bianconeri, nelle ultime partite, sono rimasti sorpresi dalla scelta di Sarri di dare fiducia al turco Demiral a fianco di Bonucci, con il capitano bianconero che si è dovuto adattare a giocare come centrale di sinistra della difesa della Juventus. L'inserimento di Demiral come titolare (che di certo è stato tra i meno deludenti nella disfatta di Supercoppa Italiana contro la Lazio) ha relegato evidentemente in panchina De Ligt, l'acquisto più costoso del mercato estivo.
Se l’assenza dell’olandese contro Bayer Leverkusen e Udinese era stata giustificata da Sarri dal notevole impiego dell’ex Ajax negli ultimi mesi, di certo stupisce il fatto che sia rimasto in panchina sia contro la Samp che contro la Lazio nella Supercoppa Italiana.
La scelta tattica di Sarri di affidarsi a Demiral
Nelle ultime partite Sarri ha preferito Demiral a De Ligt anche per motivi tattici, in quanto il gioco promosso da Sampdoria e Lazio è essenzialmente di ripartenza e la velocità del centrale turco è stata ritenuta più utile dal tecnico toscano.
La fiducia riposta nell'ex Sassuolo potrebbe portare la Juventus a cedere Rugani nel calciomercato invernale: il difensore toscano piace in Premier League, al Leicester, che sarebbe pronto a spendere circa 35 milioni di euro.
A rischio partenza ci sarebbe anche il centrocampista tedesco Emre Can, che piace al Paris Saint Germain. Potrebbero lasciare la Juventus in prestito anche Mattia Perin e Marco Pjaca: il portiere potrebbe ritornare al Genoa mentre il centrocampista offensivo croato piace al Verona di Juric.