Il mercato dell'Inter in queste ore è caratterizzato da un lieto fine ed una nuova puntata di una piccola telenovela di calciomercato che, ora, potrebbe avvalersi di un nuovo protagonista. Andiamo per ordine: Ashley Young è praticamente un nuovo calciatore nerazzurro, il 34enne esterno inglese è arrivato a Milano nella tarda mattinata del 17 gennaio e si è subito trasferito all'Humanitas per le visite mediche.

Di contro l'affare Spinazzola, lo scambio con Politano che doveva portare il romanista in nerazzurro, sembra nuovamente saltato dopo la schiarita di ieri.

La dirigenza del club milanese starebbe dunque prendendo in considerazione un'alternativa e si tratta nello specifico di un vecchio pallino di Antonio Conte, Victor Moses.

Young: 'Questa è davvero una bella giornata'

"Sono a Milano per la prima volta e questa è davvero una bella giornata", sono le prime parole da interista di Ashley Young. Vestito piuttosto casual, con giacca di jeans e cappuccio, il giocatore inglese è arrivato in Italia e si è messo subito a disposizione per le visite mediche di rito. Il contratto lo legherà all'Inter fino al prossimo mese di giugno con opzione di rinnovo legata al rendimento, al Manchester United che lo avrebbe comunque perso a giugno a costo zero va un indennizzo di un milione e mezzo di euro, più ulteriori 500 mila euro nel caso in cui l'Inter dovesse vincere il campionato, stando a quanto riportato su Sport Mediaset.

Ieri sera la sua partenza era stata confermata dal tecnico dei Red Devils, Solskjaer: "Ashley va verso i 35 anni e penso sia giusto che accetti due anni di contratto se qualcuno glieli offre", ha detto l'allenatore dello United. Elemento assolutamente eclettico, in grado di giocare indifferentemente su entrambe le corsie esterne, sembra fatto apposta per il 3-5-2 di Conte che lo vorrebbe già a disposizione per la trasferta di Lecce. Tutto dipenderà in tal caso dal transfert della federazione inglese.

Spinazzola, nuovo stop: Moses l'alternativa

L'ennesima puntata della telenovela Spinazzola, invece, rischia davvero di essere quella conclusiva. Ieri sera la situazione sembrava in discesa anche se il ds romanista Petrachi aveva avvisato che nulla ancora era stato deciso.

Il secondo accordo era centrato sullo scambio di prestiti Spinazzola-Politano con la Roma, con diritto di riscatto che sarebbe diventato obbligo in caso di buon rendimento di entrambi con le nuove maglie. L'intesa prevedeva un minimo di 15 partite giocate da ambedue, ma dopo la seconda visita medica di Spinazzola, stando a quanto riporta la Gazzetta, l'Inter avrebbe posto una nuova condizione legata al minutaggio del giocatore (almeno 45' per conteggiare un'apparizione in campo, stando ai rumors).

Proprio su questo aspetto la trattativa sarebbe naufragata con poche speranze di riprendere il filo e l'Inter avrebbe dunque deciso di virare su Victor Moses, giocatore già seguito la scorsa estate e che Conte conosce molto bene per averlo allenato al Chelsea. Il 29enne nigeriano gioca attualmente in Turchia con la maglia del Fenerbahce, ma il suo cartellino è sempre di proprietà del club londinese.