L'Inter ha iniziato il 2020 nel migliore dei modi grazie ad una super prestazione a Napoli che ha permesso agli uomini di Conte di espugnare il 'San Paolo'. Confermato quindi il primo posto in Serie A insieme alla Juventus, che invece ha rifilato un 4 a 0 al Cagliari. Giornata importante la prossima con l'Inter che affronterà l'Atalanta mentre i bianconeri la Roma. Nel post partita di Napoli-Inter ha parlato il tecnico Antonio Conte, che ovviamente ha fatto i complimenti alla sua squadra per la vittoria ottenuta, ma ha avuto anche modo di mettere a confronto la sua prima Juventus (quella condotta alla vittoria del primo degli otto scudetti consecutivi) con l'attuale Inter.

Per il tecnico pugliese le differenze sono molte, considerando soprattutto il livello dei giocatori che aveva a disposizione a Torino rispetto agli attuali all'Inter. Inoltre nell'anno dello scudetto con la Juventus le antagoniste della sua squadra erano tutte allo stesso livello e quindi era più difficile vincere rispetto ad adesso.

'Alla Juventus il primo anno fu qualcosa di incredibile'

Come sottolineato da Conte nel post partita Napoli-Inter, è difficile fare paragoni fra la sua prima Juventus e l'attuale Inter. Per il tecnico pugliese infatti "il mio primo anno sicuramente fu qualcosa di incredibile, non c’era solo il Milan con Ibra ma c’era anche l’Inter ed il Napoli con Lavezzi e Cavani".

In questa stagione l'Inter ha davanti una corazzata che ha costruito negli anni e quindi non è semplice vincere subito. Secondo Conte infatti per costruire le grandi squadre ci vuole tempo. Sarà quindi un anno utile per gettare le fondamenta per un progetto vincente che alla lunga il tecnico pugliese spera possa portare frutto.

Sempre nell'intervista post partita Conte ha sottolineato l'importanza di garantire stabilità anche nei risultati, cosa che all'Inter in questi anni è mancata. Il tecnico ha infatti sottolineato come spesso negli anni passati la squadra è stata anche al primo posto per poi crollare nella seconda parte della stagione. Ha poi parlato di Bastoni, vera e propria rivelazione di questo inizio stagione dell'Inter, confermando come "gioca come voglio, ma deve diventare più 'cattivo'.

Se quindi farà questo ulteriore step potrà diventare un giocatore molto importante in futuro".

Conte, record di 100 vittorie in Serie A

Conte ha poi ringraziato chi ha contribuito a fargli raggiungere l'importante record di 100 vittorie in 145 partite in Serie A grazie all'esperienza avute prima con la Juventus e poi con l'Inter. Il tecnico pugliese spera che il numero di vittorie per il resto della stagione sia notevole anche per poter continuare a lottare per la vittoria del campionato. Intanto saranno due mesi importanti i prossimi, fra Serie A, Coppa Italia ed Europa League.