Quando gioca l’Atalanta ci si diverte sempre. In Serie A non ci sono dubbi che è la Dea la squadra più spettacolare capace di attaccare con tanti uomini e mettere alle corde gli avversari con la sua manovra esaltante. Segna tanto la squadra di Gasperini che è il miglior attacco del massimo campionato con ampio distacco sulla Lazio, nonostante la presenza in biancoceleste del capocannoniere Ciro Immobile.

Il bel gioco offensivo non è solo un marchio di fabbrica dei grandi, anche la Primavera, che comanda la classifica del campionato con 45 punti in 18 gare, non è da meno.

I ragazzi di Brambilla hanno perso una sola volta e hanno sei punti di vantaggio sulla seconda, il Cagliari. I play off sono ormai in banca e andando di questo passo non si può che considerare i bergamaschi come veri e propri favoriti per la vittoria finale.

L’Atalanta ha il miglior attacco della serie A

L’Atalanta è la regina del gol e a dirlo sono i numeri. In Serie A Gomez e compagni hanno messo a referto 61 reti in 23 gare, con una media di 2,65 palloni alle spalle dei portieri avversari a partita.

Praticamente ogni volta che scende in campo la Dea sa di partite con la possibilità di segnare due volte e mezza a gara. Numeri da favola figli non solo delle goleade con Milan e Parma, a cui la Dea ha rifilato cinque gol, o con il Torino, travolto 7-0. A stupire è la continuità, l’ultima partita senza esultanze è datata 10 novembre 2019 con al Sampdoria di Ranieri a imbrigliare la macchina perfetta di Gasperini e inchiodarla sullo 0-0.

L’elogio del collettivo non può bastare a spiegare i numeri dell’Atalanta, in una grane squadra infatti non possono che esserci alcuni singoli che brillano più di altri. Josip Ilicic per esempio si sta imponendo come uno dei fuoriclasse più completi e in forma di tutto il campionato. Lo sloveno, partendo spesso da seconda punta oppure da ala destra del tridente, ha già messo a segno 14 gol. Meno evidenziato dalle cronache è il cammino di Muriel, spesso relegato in panchina, ma straordinario protagonista quando viene chiamato in campo.

Il colombiano è già a quota 12 reti ed è a tutti gli effetti l’attaccante che Gasperini sceglie per spaccare le partite quando sbloccarle diventa difficile. Nota di merito a Zapata che ha segnato 8 gol nonostante il lungo infortunio che lo ha bloccato per quasi tre mesi.

Atalanta travolgente anche nel Campionato Primavera

I “grandi” fanno faville, ma in casa Atalanta anche i giovani non sono da meno. Lo straordinario cammino nel campionato Primavera è figlio soprattutto dell’attacco atomico di Brambilla. 47 reti in diciotto partite e media che arriva fino a 2,6, quasi la stessa della prima squadra.

I ragazzini terribili della Dea non risparmiano nessuno e dimostrano di avere anche grande carattere. La formazione lombarda infatti ha vissuto nella seconda metà di gennaio un periodo buio con l’uscita della Coppa Italia e tre gare senza successo. Ora la mini crisi sembra finita grazie alla vittoria in rimonta dell’ultimo turno sul Sassuolo che ha rilanciato le ambizioni di tutto il gruppo.

Nel campionato Primavera brilla la stella di Ebrima Colley, gioiellino della Dea che ha messo a referto 13 gol in campionato oltre ad esordire e segnare già con la prima squadra. A gennaio in molti hanno bussato alla porta di Sartori per acquistarlo in prestito, la Sampdoria per esempio, ma alla fine si è deciso di farlo crescere a Bergamo.

Ottimo anche il campionato di Roberto Piccoli a quota 7 marcature. Anche per lui sono state insistenti le voci di mercato con alcune big del calcio mondiale, Manchester City in primis, a volerlo strappare all’Atalanta. Tutti gli assalti sono stati respinti ed è probabile che lo stesso succeda anche la prossima estate.

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