Un rebus da un parte, tante certezze dall’altra, le probabili formazioni di Brescia-Udinese vanno definendosi ma ci sono ancora dei dubbi da sciogliere. In casa delle Rondinelle la sfida del Rigamonti segna l’esordio di Diego Lopez sulla panchina dopo l’esonero di Corini, il secondo stagionale per lui. L’ex giocatore del Cagliari, fedelissimo di Cellino, cercherà di salvare una squadra reduce anche dalla difficile gestione Grosso. Il terzo mister dell’anno dovrà cercare di dare una scossa dopo le sette gare senza successo e l’ultima vittoria in serie A datata ormai 14 dicembre 2019.

I lombardi hanno bisogno di punti per cercare di abbandonare l’ultimo posto in classifica, ma anche l’Udinese non si può definire tranquilla. Gotti ha perso le ultime tre con Inter, Parma e Milan, tutte sconfitte arrivate comunque dopo buone prestazioni. Il problema è che senza vittorie anche la classifica inizia a scricchiolare, i friulani hanno 24 punti e sono a più otto sul Genoa, un buon margine di sicurezza che va però rimpinguato per non venire trascinati verso un finale di campionato complicato.

Brescia-Udinese: la prima probabile formazione di Diego Lopez

In vista di Brescia-Udinese è un vero e proprio rebus la probabile formazione dei padroni di casa. Il cambio di tecnico è avvenuto solo un giorno fa e i pochi allenamenti a disposizione potrebbe consigliare a Diego Lopez di non varare la rivoluzione, ma partire dal lavoro fatto da Corini.

Il nuovo mister che solitamente schiera le sue squadre con il 3-5-2, potrebbe per questa volta continuare con il 4-3-1-2, oppure svoltare sul 4-4-2, per poi inserire le sue idee di gioco dalla prossima settimane. Se così fosse davanti a Joronen la linea difensiva non cambierà e conterà ancora su Cistana e Chancellor in mezzo e Sabelli e Mateju, favorito su Martella, sugli esterni.

Il centrocampo ruoterà ancora tutto intorno al gioiellino Sandro Tonali, metronomo di una mediana che verrà completata da Bisoli e da uno tra Dessena, in cima alla lista di gradimento, Bjarnason e Ndoj. Il trequartista sarà ancora Romulo, trasformato numero 10 da Corini, che avrà il compito di suggerire i palloni giusti alla coppia offensiva.

E proprio in attacco c’è uno dei dubbi più importanti della vigilia, chi giocherà vicino all’inamovibile Balotelli? La squalifica di Torregrossa lascia le porte aperte sia ad Ajè che a Donnarumma, ma il primo al momento sembra in leggero vantaggio. Per riepilogare ecco quindi il probabile schieramento del Brescia contro l’Udinese: Joronen, Sabelli, Chancellor, Cistana, Mateju; Bisoli, Tonali, Dessena; Romulo; Balotelli, Ajè.

La probabile formazione dell’Udinese contro il Brescia

Molti meno dubbi per Gotti che sembra aver già pronta la probabile formazione dell’Udinese contro il Brescia. Musso in porta è ormai una certezza così come il modulo 3-5-2 con qualche ballottaggio solo in difesa. Rodrigo Becao è l’unico sicuro del posto, vicino a lui Troost-Ekong e Nuytinck sono in leggero vantaggio su De Maio, ma attenzione perché le quotazioni dell’ex Genoa sono in risalita nelle ultime ore.

Confermato il centrocampo con in cabina di regia Rolando Mandragora, l’uomo d’ordine che deve far ruotare tutta la squadra. Alla sua destra di piazzerà l’inesauribile Fofana, rimasto a Udine nonostante qualche voce di mercato a gennaio. Per la qualità invece è necessario rivolgersi sulla parte sinistra con Rodrigo De Paul confermatissimo. L’argentino deve essere l’uomo in più di una squadra che ha bisogno delle sue giocate per uscire dalla mini crisi di risultati.

Confermata la coppia di esterni formata da Stryger Larsen e Sema. Pochi dubbi anche sulla coppia offensiva dei bianconeri, Okaka si è preso la maglia da titolare ormai da settimane e non ha nessuna voglia di lasciarla, la sua fisicità fa comodo a Gotti che ora però gli chiede qualche gol in più.

A completare la formazione sarà con ogni probabilità Lasagna, favorito su Nestorovski, difficilmente l’ex Palermo verrà utilizzato dall’inizio. Il tempo delle considerazioni è finito, la probabile formazione friulana per Brescia-Udinese dovrebbe quindi essere: Musso, Rodrigo Becao, Troost-Ekong, Nuytinck; Stryger Larsen, Fofana, Mandragora, De Paul, Sema; Okaka, Lasagna.