Nessuno si sarebbe mai aspettato che la Juventus perdesse con una squadra sulla carta inferiore come il Lione di Rudi Garcia. Invece è successo: la squadra bianconera ha buttato via un tempo, nel quale ha subito il gol dei francesi e nella seconda frazione di gioco non è riuscita a pareggiare la partita, non tirando mai in porta (cosa che non succedeva da anni). La dirigenza della Juventus non ha certo apprezzato e potrebbe prendere delle decisioni serie sul futuro di Maurizio Sarri, come riporta il noto quotidiano "la Repubblica".

L'allenatore ex Napoli ha detto in conferenza stampa che non riesce a far passare ai giocatori concetti anche semplici, come una veloce circolazione di palla. Ha poi aggiunto che in Italia avrebbero dato due rigori alla Juventus (per i presunti falli su Cristiano Ronaldo e Paulo Dybala), ma questo non giustifica la prestazione dei bianconeri, che è stata davvero imbarazzante. Sarri non è riuscito a portare alla Juventus una mentalità più europea e più offensiva, probabilmente anche perché l'ex tecnico di Napoli e Chelsea non ha giocatori con caratteristiche adattabili alle sue idee.

Il reparto offensivo non ha mai inciso veramente, mentre quello difensivo subisce tantissime reti in più rispetto agli anni precedenti. Sembra che la Juventus non abbia ancora un'identità ben precisa, come dimostra il fatto che Sarri non abbia ancora scelto un modulo di riferimento, oscillando troppo spesso tra lo schema con le tre punte e quello con il trequartista. Ma soprattutto alla Juventus manca quella cattiveria agonistica che l'aveva contraddistinta negli anni in cui alla sua guida c'era Massimiliano Allegri.

Agnelli potrebbe richiamare Allegri

Stando a quanto riporta il quotidiano "la Repubblica", il presidente della Juventus Andrea Agnelli non sarebbe per nulla soddisfatto della situazione della Juventus e avrebbe capito che Maurizio Sarri non sarebbe l'allenatore adatto a questa squadra. L'esonero dell'attuale tecnico bianconero pare molto probabile nella prossima sessione di calciomercato estivo. Ma "la Repubblica" aggiunge che se la situazione dovesse precipitare (cioè se la Juventus dovesse uscire dalla Champions League), Agnelli potrebbe esonerare Sarri e richiamare Massimiliano Allegri a stagione in corso.

Si tratterebbe di una decisione per salvare il salvabile. L'ex tecnico bianconero, comunque, è da sempre molto amico del presidente della Juventus e si trova ancora sotto contratto. La situazione sarebbe dunque in evoluzione. Da sottolineare anche il fatto che il capitano della squadra bianconera, Leonardo Bonucci, prima dell'inizio del match ha dovuto rimproverare i compagni per la scarsa concentrazione.

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