Chelsea-Ajax dello scorso novembre aveva fatto discutere per l’arbitraggio di Gianluca Rocchi: il match di Champions League, finito 4-4, aveva visto le espulsioni di Blind e Veltman nell'azione che aveva portato ad un rigore per i londinesi. Le proteste furono infuocate. Ora, secondo quanto raccolto dal De Telegraaf, l'Uefa avrebbe informalmente ammesso l'errore tecnico di Rocchi tanto che gli olandesi, eliminati dalla Champions, potrebbero chiedere un risarcimento di 12 milioni di euro. L'azione incriminata avviene sul 4-2 per l'Ajax: il Chelsea ottiene un rigore e Veltman viene espulso per il fallo in area, Rocchi inoltre mostra il secondo cartellino giallo anche a Blind per un precedente intervento scorretto.

Da regolamento, però, l'arbitro avrebbe dovuto interrompere il gioco nel momento dell'espulsione di Blind. Quindi non ci sarebbero dovuti essere né il calcio di rigore né il rosso a Veltman.

L'errore è stato ufficiosamente confermato dall'UEFA in un vertice a Maiorca. Gli arbitri della federazione sarebbero anche giunti alla conclusione che la decisione di Rocchi avrebbe di fatto influenzato il risultato della gara, sancendo l’eliminazione dell’Ajax dalla Champions League con un danno per le casse dei lancieri.

Il club di Amsterdam, secondo quanto riportato, starebbe ora valutando di chiedere un risarcimento ai vertici del calcio europeo.

L'Ajax potrebbe chiedere un ricco rimborso

Il presidente della commissione arbitri della UEFA, Roberto Rosetti, ha confermato anche l’errore al Var, gli addetti non sono stati in grado di correggere la decisione errata di Rocchi. Questo episodio è costato all’Ajax la qualificazione e l’incasso di 12 milioni di euro, cifra adesso richiesta dal club olandese come risarcimento.

Sjaak Swart, il calciatore con più presenze nella storia dell’Ajax, è d’accordo: "Mi sembra giusto chiedere un risarcimento economico". Edwin Van der Saar (direttore generale del club), come riporta il Sun, è invece sconsolato: "Ci dispiace che venga confermato quello che avevamo sospettato". Alla fine, però, a giocarsi gli ottavi sarà la squadra di Lampard. E i soldi, al riguardo, non possono farci nulla.

Tante polemiche arbitrali anche in Italia

Cioè che accade nel massimo torneo continentale fa eco alla Serie A italiana, caratterizzata nelle ultime giornate da tantissime polemiche arbitrali. Dopo lo sfogo del presidente della Fiorentina, Rocco Commisso, al termine del match tra i viola e la Juventus, arrivano anche altre due lamentele da parte di Napoli e Parma. Entrambi i club hanno protestato per un mancato rigore nell'ultima giornata di campionato. Al termine della sfida tra Parma e Lazio, l'allenatore del club emiliano Roberto D'Aversa ha commentato così l'accaduto: "Da tutte le immagini si vede che è rigore netto, cosa dobbiamo commentare?

Se non si utilizza neanche il VAR, siamo tornati indietro. Quello che abbiamo visto è palese, gli errori capitano, ma non andare a vedere non è accettare un errore, vuol dire non essere corretti". A lamentarsi è stato anche il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, che avrebbe chiamato il presidente della FIGC per chiedere spiegazioni per il mancato rigore su Milik nel match contro il Lecce.

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