C’era una volta l’attacco del Parma. A Collecchio continuano ad arrivare brutte notizie per il reparto avanzato di D’Aversa che ieri ha visto fermarsi anche Andreas Cornelius. Lo svedese si aggiunge a Inglese tra i sicuri assenti per la Lazio e anche Kulusevski non dovrebbe farcela. Infermeria piena e poche soluzioni offensive, visto che da ieri è ufficiale il castigo di Gervinho, messo fuori rosa dopo il comportamento tenuto negli ultimi giorni di mercato. Il tecnico emiliano dovrà, come ormai da mesi, trovare la giusta soluzione perché al Tardini in palio ci sono punti pesanti, nonostante i tantissimi problemi fisici, i Ducali sono infatti ancora sesti e continuano a sognare.
Le assenze in attacco non saranno le uniche. In porta per esempio non ci sarà Sepe, out per un importante problema muscolare, ed è a questo punto probabile l’esordio di Radu, acquistato proprio per 'assorbire' l’infortunio del numero uno gialloblu. Nessuna speranza in mezzo al campo per Scozzarella, ancora alla prese con la lesione del retto femorale, per fortuna in questo caso le alternative non mancano visto che gli atri centrocampisti sono tutti a disposizione.
Parma, verso la Lazio: Cornelius e Inglese ko, rebus centravanti
Durante questa settimana, in casa Parma si cercherà per prima cosa di trovare una soluzione nel cuore dell’attacco. Difficilmente D’Aversa rinuncerà al tridente offensivo, nonostante le assenze di Cornelius e Inglese.
Il danese si è fermato subito dopo il gol di Cagliari per un problema muscolare, ieri è stato sottoposto agli accertamenti che hanno accertato una lesione di primo grado. Salterà la Lazio, ma di solito questo tipo di infortuni guariscono nel giro di due o tre settimane: insomma, qualche speranza di riaverlo già con il Sassuolo domenica 16 febbraio c’è. Non rientrerà probabilmente prima della fine della stagione Roberto Inglese che deve affrontare un grosso problema muscolare che lo ha costretto all’operazione chirurgica, il Parma lo ha messo fuori dalla lista della Serie A, segnale evidente che non conta più su di lui fino a maggio.
Senza centravanti di ruolo, D’Aversa dovrà inventarsi qualcosa per provare a mettere in difficoltà la macchina perfetta della Lazio che viaggia a ritmi altissimi e insegue la Juventus e l’Inter nella corsa Scudetto.
Difficile un cambio di modulo, è molto probabile che a giocare nel centro del tridente sarà Juraj Kucka che sta diventando un vero e proprio jolly. Per caratteristiche fisiche è l’unico che può reggere il peso dell’attacco, tra i giocatori in rosa è anche uno di quelli che 'vede' meglio la porta e quindi per lui è pronto un avanzamento in campo. A Cagliari aveva fatto l’esterno con ottimi risultati, ora farò il centravanti, la speranza è che prima o poi D’Aversa lo possa schierare nel suo ruolo.
Kulusevski verso il forfait, Parma con il tridente di scorta contro la Lazio
Il problema vero per il Parma è che tutto l’attacco sarà rivoluzionato. Detto del centravanti, i ducali se la passano decisamente male anche sugli esterni dove Gervinho è stato messo fuori rosa e Kulusevski viaggia spedito verso il forfait.
Lo svedese continua a combattere con una lesione muscolare di primo grado alla schiena che gli ha fatto saltare la trasferta in Sardegna. Ieri ha svolto ancora terapie e un lavoro differenziato, le sue condizioni verranno valutate ma il rientro in gruppo non sembra molto vicino. Al suo posto giocherà dal primo minuto Caprari, arrivato a fine mercato dalla Sampdoria e già sceso in campo per una manciata di minuti a Cagliari.
Difficile capire cosa succederà dall’altra parte del campo, D’Aversa potrebbe puntare su un esterno di ruolo come Siligardi o Sprocati, Karamoh è appena rientrato da un lungo infortunio e andrà solo in panchina, oppure alzare Kurtic sulla linea degli attaccanti. Se dovesse essere scelta questa ultima soluzione cambierebbe anche il centrocampo in cui Brugman ed Hernani sarebbero affiancati non più dallo sloveno ma da Grassi o Barillà. Cornelius e Inglese ko, Kulusevski quasi certamente out, Gevinho ai margini, il Parma sfiderà la Lazio praticamente senza attacco.